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Libri di Titolo Perch con argomento Psicoanalisi
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Prossime uscite su PSICOANALISI
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222327099 Riflessioni psicoanalitiche
- 9788846753625 Comunità psicoanalitica. Rivista della Comunità Internazionale di Psicoanalisi (2018). Vol. 1: Dicembre
- 9788818042467 Il disagio della civiltà. Ediz. integrale
Perché gli altri ce la fanno e io no? Saggio sulle nostre prigioni immaginarie Rubin Gabrielle Gerbino C. (Cur.) - Koiné Centro Psicologia, 2014 - Psicologia Clinica E Psicoterapia
Perché gli altri ce la fanno e io no? Saggio sulle nostre prigioni immaginarie - Koiné Centro Psicologia
Perché la topologia. Lacan, la psicoanalisi e la topologia Gambini F. (Cur.) Milanaccio M. (Cur.) - Galaad Edizioni, 2019 - Matemi
Perché Lacan, lo psicoanalista che più di ogni altro ha orientato la teoria della pratica chiamata psicoanalisi, ha manifestato tanto interesse, lungo l'intero arco dei suoi studi, per i concetti e i temi legati alla topologia? Quale relazione o affinità ha individuato tra topologia e psicoanalisi? E quale apporto la prima può offrire alla seconda, in particolare nella prospettiva lacaniana dell'inconscio "strutturato come un linguaggio"? A simili domande intende rispondere, almeno parzialmente, questo contributo a più voci, muovendo dalla convinzione che la topologia di Lacan - quella dei grafi, delle superfici, dei nodi e delle trecce - ruota attorno alla questione di come si diano le "torsioni" in ciò che pensiamo. Il discorso della psicoanalisi rende infatti esplicite e indagabili proprio le torsioni esistenti tra soggetto e oggetto, tra l'Io e la rappresentazione d'oggetto di cui l'Io parla, tra conscio e inconscio, tra interno ed esterno.
Perché la psicanalisi? Roudinesco Elisabeth - Editori Riuniti, 2000 - Filosofia. Opere Varie
L'autrice risponde ai molti interrogativi su questo tema con un saggio critico verso le pretese di chi vorrebbe convertire la scienza in religione e considerare l'uomo come un automa. Una concezione asettica e meccanicistica della psiche e dei rapporti umani presuppone infatti l'uso indiscriminato di psicofarmaci e favorisce il diffondersi di una 'società depressiva' che cancella ogni soggettività. Difendere il valore terapeutico dell'analisi significa, per la Roudinesco, riaffermare una diversa concezione dell'uomo, della cultura e della civiltà.