Racconti Libri
Libri di Titolo Racconti con argomento Alpinismo
Prossime uscite su ALPINISMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899340940 Gianni Rusconi. Il grande alpinismo invernale
- 9788893235778 In cima al monte Bianco
Racconti di pareti e scalatori Ferrari M. A. (Cur.) - Einaudi, 2011 - Supercoralli
Le scalate sono di fatto un'attività "invisibile", per questo hanno bisogno di essere raccontate. La scrittura, così come la fotografia, rappresenta una necessità per gli alpinisti: fermare l'impresa, formarla in parole, trasmettere la preparazione e la paura, la tecnica e gli imprevisti, l'ebrezza, lo scoramento. Non solo per arrivare a un pubblico e avvincerlo, quanto per aprire ogni volta una via. La forma breve (il récit d'ascension, come l'ha definito Massimo Mila) coincide perfettamente "con il respiro di ogni singola esperienza". I ventisei racconti di questa raccolta ricostruiscono così imprese ardite, tragedie sfiorate, conquiste memorabili sulle più maestose montagne del pianeta: le vette himalaiane, le torri incrostate di ghiaccio della Patagonia, lo spaventoso Cerro Torre o le assolate placche granitiche di El Capitan, o ancora l'incanto del mondo alpino, con le pareti del Monte Bianco, le creste del Cervino e le guglie Dolomitiche, dove, nel corso dei decenni, ha preso corpo una vera e propria "etica dell'alpinismo". Resoconti autobiografici che, un passo dopo l'altro, avventura dopo avventura, arrivano a delineare una sorta di storia delle scalate. Ogni alpinista in fondo segue le tracce di chi lo ha preceduto, e dunque leggendo queste storie le sentiamo dialogare in un sapiente gioco di rimandi, come una corda che guida il lettore tra le pagine più emozionanti dell'alpinismo internazionale.
Racconti in quota con Giuseppe Petigax. Quattro generazioni di guide alpine Brunazzi Ada - Neos Edizioni, 2012 - Viaggi
Dalle ascensioni sul massiccio del Monte Bianco alla vetta dell'Everest, dalla semplice gita ai drammatici salvataggi in quota, per Giuseppe Petigax l'alpinismo non è mai fine a se stesso, non è autocompiacimento, è la professione di famiglia. Leggere i suoi racconti è un modo per vivere le esperienze, le difficoltà e le gioie che può regalare la montagna.