Rinascimento Libri
Libri di Titolo Rinascimento con argomento Pittura Rinascimentale
Rinascimento in Valdarno. Una mostra per cinque maestri. Giotto, Masaccio, Beato Angelico, Andrea Della Robbia, Domenico Ghirlandaio. Ediz. italiana e inglese Caneva C. (Cur.) - Polistampa, 2007
Catalogo del terzo progetto delle grandi manifestazioni volte alla valorizzazione e alla riscoperta dei 'piccoli grandi musei' diffusi sul territorio toscano e promosse dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Dopo il Chianti e la Valdelsa l'area prescelta è quella del Valdarno, fiorentino e aretino, di cui vengono approfonditi i musei di Vallombrosa, Cascia di Reggello, Figline, San Giovanni e Montevarchi. In Valdarno la crescita del patrimonio artistico in senso lato era iniziata con gli edifici ecclesiastici (chiese, monasteri, abbazie, oratori) e di conseguenza anche i manufatti di maggiore valenza artistica provenivano dall'ambito religioso (pale d'altare, sculture, oreficerie, paramenti). Gli autori di questi tesori sono grandi maestri: troviamo il Ghirlandaio al Museo di Vallombrosa, Masaccio Cascia, Giotto a Figline, il Beato Angelico a San Giovanni Valdarno, Luca e Andrea della Robbia a Montevarchi. Opere di tale levatura smentiscono quel radicato pregiudizio secondo cui il patrimonio artistico presente 'in periferia' sarebbe di livello inferiore a quello esistente nel 'centro'.
Rinascimento. I pittori e le opere Mccorquodale Charles - Giunti Editore, 1995 -
Il volume intende offrire una panoramica articolata di oltre due secoli di pittura europea, illuminandone anche gli aspetti meno noti al pubblico italiano. Col supporto di un apparato iconografico, lo studioso illustra in modo nuovo i molteplici sviluppi e le varie correnti che dalle prime rivoluzionarie conquiste dei maestri fiorentini si irradiano verso molti altri centri d'Italia e d'Europa. Le vicende degli artisti e delle loro opere si intrecciano con la storia delle idee e con quelle di committenti e mecenati, regnanti, dignitari, poeti e letterati, illustri protagonisti della civiltà europea. Le immagini si riferiscono ad affreschi e dipinti conservati in chiese, palazzi, musei e collezioni di tutto il mondo.
Rinascimento i ritratti. Ediz. italiana, inglese, spagnola e portoghese - Logos, 2012
L'ampia diffusione di cui il ritratto ha goduto sin dall'antichità, in particolare durante il periodo ellenistico e nella Roma repubblicana, testimonia il profondo desiderio dell'uomo di lasciare traccia della propria esistenza e di fermare l'inesorabile scorrere del tempo creando una versione immortale di se stesso. Se il Medioevo, a causa della forte influenza esercitata dalla religione su ogni aspetto dell'esistenza, ha sminuito il ruolo dell'individuo e, di conseguenza, ci ha trasmesso solo rari esempi di ritratti realistici, il Rinascimento ha gettato le basi di un nuovo tipo di ritrattistica che nel tempo ha acquisito dignità artistica. Vari fattori hanno contribuito alla rinascita di questo genere, tra i quali è stato senz'altro determinante l'avvento dell'Umanesimo. Questo concetto si rifletteva chiaramente nella società del XV secolo, in cui la borghesia acquisiva sempre maggiore importanza sul piano sociale, politico ed economico. Consapevole del proprio ruolo e impaziente di misurarsi con l'aristocrazia, la nuova classe emergente commissionava con regolarità ritratti di diverso tipo agli artisti più celebri. Gli sviluppi futuri della ritrattistica si intravedono anche nell'evoluzione della pittura quattrocentesca che, con il perfezionamento di nuove tecniche come la pittura a olio, raggiunse una maggiore finezza, una più ampia gamma di sfumature e, in definitiva, una resa assai più realistica.