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Libri di Titolo S con argomento Catanzaro Storia
San Floro Guerrieri Salvatore - Youcanprint, 2020 - Storia / Generale
San Floro è un libro di storia locale, la storia di una piccola comunità del centro della Calabria, ma è anche un racconto del percorso storico dei sanfloresi, narrato alla generazione di oggi, fatto per non dimenticare quello che si è stati, durante la costruzione degli anelli della catena che ha portato, senza interruzione, alla vita odierna. Si caratterizza come una piccola e completa enciclopedia su San Floro, tante sono le notizie, i fatti, le tradizioni, i proverbi, i momenti salienti della vita sociale, politica economica e religiosa che vengono narrati con precisione e meticolosità, con dovizia di particolari e sempre con riferimento alle fonti documentali, che quasi sempre vengono riportate nel testo o nelle note. Una storia di San Floro che partendo da un'ipotesi sulle origini, preistoriche e storiche, si sviluppa attraverso eventi, fatti accaduti, racconti di cose del passato, personaggi maggiori e minori, protagonisti della storia di San Foro. Una storia ufficiale di San Floro, divisa in capitoli e paragrafi, circostanziata anche nei più minimi particolari e integrata dalla storia alternativa, grazie anche a una "memoria" antropologica e linguistica rintracciabile fino ai nostri giorni. Il tutto con una dettagliata descrizione del mondo economico-produttivo, della successione feudale, delle calamità che hanno stravolto il paese e la sua popolazione, dalla peste del 1764 ai terremoti e alle calamità successive, dell'emigrazione, delle attività lavorative, della produzione, della chiesa. Insomma una trattazione attenta e rigorosamente documentata fino ai nostri giorni. Il tutto supportato e arricchito da una considerevole sequenza fotografica.
Storie della storia Piccoli Salvatore - Leonida, 2011 - Narrativa
"Con un gioco di parole, Salvatore Piccoli ci regala un'opera che riflette il vastissimo amore per la Calabria, componendo episodi dall'arrivo in terra meridionale del caparbio e risoluto popolo bruzio. La dedica iniziale tratta dall'autore siciliano Bufalino non è frutto di una scelta casuale, bensì manifesto letterario in cui si afferma l'attaccamento dell'autore per il sapere legato ai ricordi e alla memoria che, classicamente, dona l'eternità, "...il calore residuo delle esistenze che furono". Piccoli costruisce brevi narrazioni, "storie", legate a personaggi della sua terra natia, Castagna, in provincia di Catanzaro. Varcando i confini del tempo, egli racconta dai romani sino alle due guerre mondiali, ponendo in vista le capacità e le attitudini del paese." (Dalla Prefazione di Francesca Rappoccio).
Storia di un territorio (Il Reventino-Savuto) Carlino Franco Emilio - Pellegrini, 2019 - Fuori Collana
«[.. .] Franco Emilio Carlino, riesce con maestria e precisione a documentare, attraverso uno stile avvincente, realtà nelle quali il lettore-osservatore diventa anche parte integrante del contesto e contemporaneamente principale protagonista dei luoghi minuziosamente descritti. Il libro si presenta come un viaggio nel tempo, tra borghi poco conosciuti, ma ricchi di antica storia, con un intreccio di notizie, casati, famiglie nobiliari e potenti, vicissitudini, luoghi di appartenenza, arte, attività che hanno reso nobile un territorio che ancora oggi sconta l'avvicendarsi delle varie metamorfosi territoriali. L'autore tesse una trama minuta che brilla per risorse artistiche, architettoniche, paesaggistiche e culturali. Il lavoro di ricerca esamina possedimenti feudali, dinastie, brigantaggio, emigrazioni, scoperte archeologiche, blasoni, icone archetipe, calamità naturali, e ne traccia un quadro ben definito esaltando l'evoluzione dei singoli territori raccontati. [...] E un nuovo modello di lettura di una particolare area interna, con una ricchezza culturale e paesaggistica che ha solo il rischio di essere confusa, ma presenta il concreto vantaggio di scaldare l'interesse per un viaggio d'avventura teso a risollevare anche un'economia attualmente frenata da una perenne mancanza di condivisione culturale. [...]» (Dalla Prefazione di Giovanni Renda)