Libri sull'etica politica
Saggi e manuali sul rapporto tra morale, valori e potere politico
Servire non servirsi. La prima regola del buon politico Sturzo Luigi - Rubbettino, 2015 - Zonafranca
"Questo libro è stato scritto da Luigi Sturzo, tranne il titolo, ma sono sicuro che lo avrebbe approvato. Contiene il testo di un suo intervento al Senato, di tre lettere e di 12 articoli scritti tra il 1946 e il 1959. Tutti riguardano la 'questione morale'. Ben 4 articoli hanno praticamente lo stesso titolo, che invita alla moralizzazione della vita pubblica, condizione che il sacerdote di Caltagirone riteneva indispensabile per la soluzione dei problemi politici, economici e sociali di qualsiasi Paese. Il libro ha l'obiettivo di ricordare una verità storica dimenticata e di ricordare una opportunità storica perduta. Entrambe possono essere utili ai lettori di oggi e soprattutto ai giovani, per fornire loro quei fondamenti di buona cultura necessari per alimentare la speranza di risanamento morale, politico ed economico dell'Italia. La verità storica dimenticata è che il gravissimo problema della 'questione morale' non fu sollevato per primo da Enrico Berlinguer all'inizio degli anni '80, bensì da Luigi Sturzo sul finire del 1946, poche settimane dopo il suo ritorno dall'esilio di 22 anni impostogli dal fascismo. E per tutti gli anni '50, sino al suo ultimo giorno di vita, egli combatté con grande forza, purtroppo invano, contro le tre 'malebestie' (lo statalismo, la partitocrazia e lo sperpero del denaro pubblico)." (Dalla prefazione di Giovanni Palladino). Postfazione di Marco Vitale.
Sporchi compromessi Margalit Avishai - Il Mulino, 2011 - Intersezioni
Quand'è che il compromesso politico è accettabile e quando si tratta invece di qualcosa di "sporco"? E cosa fare se un compromesso sporco è necessario sul piano politico? L'arte del compromesso è una grande virtù politica, soprattutto quando la si esercita nell'interesse della pace. Ma vi sono limiti morali oltre i quali diviene inaccettabile anche se il fine è il bene comune. A confronto sono qui due visioni del compromesso e della politica: una "economica", per la quale non esistono beni che non siano scambiabili; l'altra, "etica" o "religiosa", che considera certe transazioni un tabù assoluto. Esaminando un'ampia gamma di esempi - tra i quali il trattato di Monaco, la conferenza di Yalta e i negoziati arabo-isreliani - Margalit getta una luce nuova e sorprendente sulle nozioni di guerra, pace e giustizia.