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Libri di Titolo S con argomento Palermo Societa
Swinging Palermo Violante Pietro - Sellerio Editore Palermo, 2015 - La Memoria
Ascesa e caduta della "Grande Palermo". Questa biografia culturale della città segue le idee e le persone, e i momenti cruciali della vita delle istituzioni che ne derivavano, dalla fine dei Cinquanta agli Ottanta del secolo scorso. Ma una storia non vuol essere, perché Piero Violante si pone come narratore di ciò che ha vissuto da protagonista e di ciò che lo ha colpito da testimone diretto; si pone come spettatore tipico e quindi racconta insieme la formazione e la maturazione sentimentale e culturale che poté avere l'intellettuale della sua età, nato nell'immediato dopoguerra. Più o meno tutto quello che di memorabile accadeva tra il Teatro Massimo e le cantine dell'avanguardia, tra le università e gli incontri in libreria, tra le riviste di semiotica e il quotidiano "L'Ora", tra le Settimane di Nuova Musica e i concerti degli Amici della Musica, tra i tè pomeridiani dell'aristocrazia e i circoli della contestazione studentesca, tra Leonardo Sciascia e la Scuola di Palermo. Con una attenzione affettuosa per quel gruppo di persone che l'autore denomina "classe dirigente d'opposizione", ossia i grandi eccentrici maestri del sapere critico e dell'impegno ironico. Eppure, questo libro si può anche assumere come una storia, forse la prima, dell'opinione pubblica del dopoguerra, dal momento che quella cultura critica, d'avanguardia, ironica, pienamente cosmopolita nelle forti radici locali, fu a Palermo l'unica opinione consapevole e intelligente.
Santa Rosalia. Immagini, curiosità, preghiere, canti Favarò Rosalia Saetta Toni - Qanat, 2012 - Dea
"Il tanto invisibile della nostra città così, per il tramite e per intercessione della santuzza, si svela, esce dall'anonimato buio di una grotta, diviene visibile. In prosa, in poesia, in immagini e in odori, in siciliano, in italiano. Ogni palermitano, nato a Palermo o in Sri Lanka o in qualunque altra parte del mondo, comunque palermitano sia, si fa la 'sua' santa Rosalia. Nobile e popolana, colta e analfabeta, saggia e ribelle, in sontuosi palazzi in bui tuguri, in enormi dormitori e in splendidi alberghi, parte, la santa, tra la Palermo al di qua e la Palermo al di là del fiume Oreto, a monte e a valle della circonvallazione, tra i meriti e i bisogni, tra sprechi e fame, tra il monte Pellegrino e i giardini di Ciaculli, tra vecchi senza denti e così tanta memoria e ragazzi con sorriso splendente e tanto futuro tra il mare e le colline." (L'autore)