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Libri di Titolo S con argomento Pittura Siciliana
Sulle orme del Caravaggio. Alonzo Rodriguez principe dei pittori messinesi Italiano Andrea - Giambra Editori, 2020
Alonzo Rodriguez è stato uno dei seguaci del Caravaggio, a Roma, tra il 1605 e il 1606. Partito giovanissimo da Messina, dopo una lunga fase di apprendistato, è tornato in città proprio nel momento in cui essa viveva il suo massimo splendore economico e culturale. Per oltre un ventennio è stato il protagonista indiscusso della scena pittorica locale a tal punto da meritarsi l'appellativo di "principe dei pittori messinesi". Travolto dal successivo mutamento del gusto artistico, finirà la sua carriera in maniera alquanto oscura e sfortunata. L'autore analizza il profilo del Rodriguez sotto tutti i punti di vista, inserendolo nel contesto della sua epoca e stilando un catalogo ragionato delle opere attraverso schede dettagliate. Tratterà infine di una serie di quadri già attribuitigli ma che alla luce degli ultimi studi si devono riconsiderare come di altri artisti. Questo libro è il frutto di dieci anni di lavoro e finalmente arriva a colmare una grossa lacuna per la conoscenza generale della storia dell'arte messinese, ancora troppo in ombra.
Studi e ricerche sulla pittura in Sicilia Bongiovanni Gaetano - Plumelia Edizioni, 2013 - Amici Di Plumelia
Studi e ricerche sulla pittura in Sicilia - Plumelia Edizioni
Santa Lucia nella pittura aretusea. Pale d'altare e dipinti devozionali nelle chiese della provincia di Siracusa Bottaro D. (Cur.) - Il Raggio Verde, 2020
"Santa Lucia nella pittura aretusea. Pale d'altare e dipinti devozionali nelle chiese della provincia di Siracusa" è il titolo del nuovo libro a cura di Dario Bottaro che indaga e presenta, in quest'opera monografica, lo studio attento e minuzioso delle opere d'arte che hanno per soggetto Santa Lucia, raffigurata singolarmente, nel martirio o con altri santi, attualmente custodite nelle chiese della provincia di Siracusa che comprende anche la diocesi di Noto. Il volume edito da Il Raggio Verde con progetto grafico di Santa Argentino è presentato dall'avv. Pucci Piccione, presidente della Deputazione della Cappella di S. Lucia di Siracusa ed è impreziosito anche dai testi di Mons. Sebastiano Amenta e dalle schede a cura dello stesso Dario Bottaro insieme a Michele Cuppone e Michele Romano. È suddiviso in pale d'altare e dipinti devozionali (di dimensione più piccola), presentati in ordine alfabetico per città subito dopo Siracusa che è stata inserita per prima in qualità di capoluogo e per l'importanza che riveste nel culto a S. Lucia. Ad ogni opera presentata con fotografie ad alta risoluzione, è associata una scheda di catalogo secondo la tipologia semplice di scheda OA fornita dal Ministero dei BB CC e AA. È lo stesso Dario Bottaro, profondo conoscitore e studioso dell'arte siracusana, ad anticiparci i contenuti e le motivazioni che lo hanno spinto alla stesura di questa opera: «Avvicinarsi alla figura di santa Lucia può significare tante cose. Fede, devozione, storia, arte, culto, cultura, tradizioni popolari e molto altro. Il mondo di Lucia è un mondo pieno di sfumature che, da studioso siracusano, penso meritino di essere ricercate, incontrate, vissute e approfondite. Nell'incontrare Lucia c'è la gioia della luce che si rivela poco per volta, illuminando le pieghe del passato e rendendole nitide. Certamente questo studio non ha la pretesa di essere un lavoro completo in tutte le accezioni del mondo di Lucia, ma cerca di gettare nuova luce sulle testimonianze artistiche che, come veri e autentici tesori di arte e di fede, è possibile conoscere e osservare percorrendo le strade della provincia di Siracusa, entrando nelle chiese dei tanti paesi che ne fanno parte, curiosando con lo sguardo all'insù, alla ricerca delle opere che la ricordano e la rappresentano. Per questo motivo, mi auguro che ciò che in queste pagine è presentato, possa suscitare il desiderio di riscoprire la nostra storia e la bellezza di una devozione che oltrepassa i confini della fede, diventando oggi, memoria e identità del territorio aretuseo.» Referenze fotografiche: Dario Bottaro, Salvo Cataneo, Toni Mazzarella, Giuseppe Mineo, Sebastiano Puccio.