Viaggi Libri
Libri di Titolo Viaggi con argomento Europa Storia
Viaggiatori dell'utopia. La Riforma radicale del Cinquecento e le origini del mondo moderno Biagioni Mario - Carocci, 2020 - Studi Storici Carocci
Il viaggio e l'utopia sono le dimensioni che uniscono le storie raccontate nel volume. I protagonisti provengono dal mondo della Riforma radicale del Cinquecento (Bernardino Ochino, Celio Secondo Curione, Lelio e Fausto Sozzini, Francesco Pucci, Christian Francken), ma anche dalla società 'savante' dell'Europa tra Sei e Settecento (Grozio, Spinoza, La Mothe Le Vayer, Bayle, Locke, Montesquieu). Ritenuti spesso rappresentanti di realtà culturali in conflitto tra loro (le aspettative religiose del XVI secolo contro il razionalismo e il secolarismo dell'età dei Lumi), essi risultano invece collegati da percorsi intellettuali che conducono alle origini di principi oggi ritenuti irrinunciabili nelle democrazie dell'Occidente: la libertà di coscienza e di pensiero, la dignità del relativismo e dell'ateismo, la tolleranza e l'antidogmatismo. La Riforma radicale fu uno straordinario laboratorio di idee dal quale uscirono proposte alternative alla logica di confessionalizzazione che spinse l'Europa verso le guerre di religione. In molti casi fu l'eredità di quelle idee ad alimentare la "crisi della coscienza europea" della quale conosciamo l'importanza per la nascita del mondo moderno.
Viaggi nella Grande Guerra. Da Sarajevo a Gallipoli, dalle Fiandre alla Galizia, dall'Isonzo a Versailles Berton Claudia - Unicopli, 2019 - Occasioni
Ricorre quest'anno il centenario della cosiddetta Conferenza di pace di Versailles, che ridisegnò Europa e Medio Oriente con la formazione di nuovi Stati nazionali ritagliati dai territori già appartenuti agli Imperi sconfitti, dando avvio a rivendicazioni, pulizie etniche e nuovi cruenti scontri. Osservando questi scenari è legittimo chiedersi se sia mai davvero finita la Grande Guerra, le cui conseguenze, dopo un ventennio di sommovimenti e dittature, hanno portato al secondo conflitto mondiale. Nel corso dei suoi viaggi sui vari fronti dove tra il 1914 e il 1918 si affrontarono gli eserciti rivali, e visitando un gran numero di cimiteri di guerra, musei e memoriali, sulle tracce di poeti e letterati che di quella carneficina furono vittime, l'autrice non dimentica che siamo tuttora in guerra, anche se i sanguinosi conflitti del XXI secolo si svolgono lontano dall'Europa, e sottolinea che nulla abbiamo imparato dalla grande tragedia di cui con parole retoriche si è celebrata la "fine" nel novembre dello scorso anno.
Viaggio nella Mitteleuropa Disertori Sandro - Reverdito, 2014 - Storia
Breve saggio storico che si propone di confermare, fornendo esempi di uomini e di vicende, quanto sia vero e giustificato l'inaspettato ripresentarsi dello spirito mitteleuropeo nella parte sud-orientale del Vecchio Continente, Trentino, Alto Adige, Istria e Litorale dalmata compresi, nella vasta area della vecchia monarchia asburgica. Qui è riuscito a sopravvivere alla Mitteleuropa vera a propria, cioè a quella fisica e politica, scomparsa dopo la fine della Prima Guerra Mondiale. La formula di governo della Monarchia asburgica mitteleuropea, pur con tutti i suoi enormi limiti e difetti, si era rivelata subito semplice e redditizia. Amministrava i molti Paesi, spesso etnicamente diversi perfino entro gli stessi propri confini, con equità, efficienza e mano ferma, mai più riscontrate dopo la Roma imperiale. Libertà di lingua o di dialetto, di religione, di proprie tradizioni, godimento di quei servizi - dalle scuole primarie alle grandi facoltà universitarie fecero di Vienna una delle più importanti città del mondo occidentale. In cambio, richiedeva fedeltà, pagamento dei dovuti tributi, obbligo di servizio militare e di un minimo di consenso individuale. Questa situazione era destinata a finire. Infatti, quando il ritmo dello sviluppo industriale cominciò ad accelerare, il mondo asburgico rimase fermo e perse il contatto con il resto dell'Europa...