Lo Spazio Libri
Libri di Titolo Lo Spazio pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334196 Pietro Ingrao, scavando nella polvere
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222328232 Il sogno di Marx
- 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
Lo spazio, la città e la mente. Un'esplorazione psicoanalitica Voltolin Adriano - Mimesis, 2021 - Eterotopie
La dinamica della nascita della città, la sua stessa mitografia, ci dicono della fondazione di un luogo circoscritto dove gli uomini si radunano per proteggersi dai pericoli provenienti da ciò che sta fuori. Il volume propone un'indagine sull'evoluzione della città, da luogo di rifugio delle genti a città-mondo (Augè), introducendo però un vertice di osservazione psicoanalitico, grazie al quale è possibile individuare nei pericoli e nei "mostri" la proiezione di angosce primarie che riguardano l'essere abbandonati senza più la protezione di oggetti d'amore fondanti la nozione mentale del Sé. È però il concetto stesso di spazio, che ci ha dato la fisica classica e la filosofia kantiana, ad apparire fondato sull'angoscia: quest'ultima crea una specifica immagine mentale dello spazio. La fondazione della città, di un luogo, destinato ad attenuare le passioni, presuppone una separazione non pacifica dalla campagna (luogo di provenienza degli approvvigionamenti della polis). La lettura di questa separazione come di un attacco invidioso al seno, consente di cogliere in modo più articolato il tema dell'opposizione città-campagna, che ha costituito parte non secondaria della riflessione di Gramsci sulla storia d'Italia. La città medioevale, quella dell'industrialismo e quella del capitalismo finanziario sono molto diverse tra di loro e una riflessione psicoanalitica è in grado di comprendere vicende storico-urbanistiche apparentemente contraddittorie. La città infine della globalizzazione, dove gli esseri viventi appaiono come monadi superflue della big data society, pare aver prodotto un progressivo immergersi nel presimbolico, cioè in quel che osserviamo nelle patologie che vengono dall'impossibilità di sopportare la caesura e che Lacan individua nella figura complessa del sinthomo.