La Signora Libri
Libri di Titolo La Signora editi da Feltrinelli
Chi cerca i libri di Virginia Woolf esplora le vette del modernismo letterario e del flusso di coscienza. Seguire i libri in ordine cronologico di Virginia Woolf permette di apprezzare l'evoluzione stilistica di una delle voci più innovative del Novecento, comprendendo appieno la profonda analisi psicologica che ha ridefinito i confini del romanzo contemporaneo.
Biografia dell'autore
Virginia Woolf, nata Virginia Stephen a Londra nel 1882, è stata una figura centrale del circolo di Bloomsbury. Formatasi in un ambiente intellettualmente vivace, ha trasformato la letteratura inglese attraverso una costante ricerca sperimentale sulla percezione del tempo e della soggettività. La sua carriera, segnata da opere fondamentali pubblicate a partire dal primo decennio del Novecento, è stata costantemente influenzata dalle sue riflessioni sulla condizione femminile e sulla natura dell'esistenza. Nel 1941, dopo una vita dedicata alla scrittura, è scomparsa a Lewes, lasciando un'eredità critica e narrativa che continua a essere studiata in tutto il mondo.
Stile di scrittura
I libri di Virginia Woolf si distinguono per l'uso magistrale del monologo interiore e la capacità di catturare i frammenti invisibili della mente. Attraverso opere come La signora Dalloway, la scrittrice delinea il profilo iconico di Clarissa Dalloway, protagonista che incarna la complessità della vita quotidiana in una Londra sospesa tra passato e presente. Allo stesso modo, in Gita al faro, il nucleo familiare dei Ramsay funge da perno per una riflessione esistenziale profonda, mentre in Orlando la Woolf sfida le convenzioni di genere con un respiro narrativo unico, capace di lasciare un segno indelebile in ogni lettore.
Prossime uscite di Virginia Woolf
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832064469 Women and fiction
La signora Dalloway Woolf Virginia Fusini N. (Cur.) - Feltrinelli, 2025 - Universale Economica. I Classici
"Anche l'amore distrugge. Tutto ciò che è bello, tutto ciò che è vero, finisce." A cento anni dalla prima pubblicazione, il romanzo che portò definitivamente Virginia Woolf all'attenzione dei lettori torna in una nuova edizione rivista da Nadia Fusini. In queste pagine, che aprono la strada alla grande letteratura modernista, veniamo catapultati nella Londra del 1923. Qui Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore, è affaccendata nei preparativi per la festa che ha organizzato quella sera a cui parteciperanno, tra gli altri, Peter Walsh - l'amante respinto tornato dall'India - e Sally Seton, l'amica desiderata più di ogni uomo. Alle vicende di Clarissa si sovrappongono quelle di Septimus Warren Smith, deuteragonista del romanzo, tornato dai campi di battaglia della Prima guerra mondiale con un trauma profondo che gli rende insopportabile la quotidianità londinese, con la sua fredda indifferenza. I due sembrano non avere nulla in comune: ricca cinquantenne lei, trentenne stretto nella morsa della disperazione lui. Non si incontreranno mai, ma per le vie di Londra le loro vite si sfiorano, instaurando una comunicazione espressa in luoghi, odori, traiettorie, passi. Tessendo un filo sottile di corrispondenze ed echi, Woolf dà vita a due personaggi accomunati dallo stesso amore e terrore per la vita, in pagine che attraversano il tempo per restituirci, nell'accettazione (femminile) o nel rifiuto (maschile), l'inestimabile valore della vita.
La signora Dalloway Woolf Virginia Fusini N. (Cur.) - Feltrinelli, 2013 - Universale Economica. I Classici
Un mercoledì di metà giugno del 1923 Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore alla Camera dei Lords, esce per comprare dei fiori per la festa che la sera riunirà nella sua casa una variopinta galleria di personaggi. Tra gli altri: Peter Walsh, l'amante respinto, appena tornato dall'India, e l'amica tanto amata, più di ogni uomo, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, il deuteragonista del romanzo. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. Clarissa ha cinquant'anni, è ricca. Septimus ne ha appena trenta, è povero e traumatizzato dall'esperienza feroce e violenta della guerra, in cui ha perduto non solo l'amico Evans, ma ogni pace. Eppure i due, senza mai incontrarsi, semplicemente sfiorando gli stessi luoghi, comunicano. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf, giunta con questo al suo quarto romanzo, tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un'opera di grande intensità. Dove un uomo e una donna sconosciuti l'uno all'altra sono accomunati dallo stesso amore e terrore della vita, che li porterà, nell'accettazione (femminile) o nel rifiuto (maschile), ad affermarne comunque l'inestimabile valore.
La signora Dalloway Woolf Virginia - Feltrinelli, 2009 - Universale Economica. I Classici
Un mercoledì di metà giugno del 1923 Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore alla Camera dei Lords, esce per comprare dei fiori per la festa che la sera riunirà nella sua casa una variopinta galleria di personaggi. Tra gli altri: Peter Walsh, l'amante respinto, appena tornato dall'India, e l'amica tanto amata, più di ogni uomo, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, il deuteragonista del romanzo. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. Clarissa ha cinquant'anni, è ricca. Septimus ne ha appena trenta, è povero e traumatizzato dall'esperienza feroce e violenta della guerra, in cui ha perduto non solo l'amico Evans, ma ogni pace. Eppure i due, senza mai incontrarsi, semplicemente sfiorando gli stessi luoghi, comunicano. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf, giunta con questo al suo quarto romanzo, tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un'opera di grande intensità. Dove un uomo e una donna sconosciuti l'uno all'altra sono accomunati dallo stesso amore e terrore della vita, che li porterà, nell'accettazione (femminile) o nel rifiuto (maschile), ad affermarne comunque l'inestimabile valore.