M Libri
Libri di Titolo M editi da Libria
Melfi bizantina Borsi Stefano - Libria, 2021 - Mosaico
La fase bizantina di Melfi, prima della conquista normanna, è avvolta nel mistero e non ha ricevuto adeguata attenzione nel mondo degli studi. Questo saggio colma questa vistosa lacuna proponendo un'indagine a fondo delle complesse componenti che hanno determinato il poderoso riassetto territoriale intrapreso dal catapano di Bari Basilio Boiohannes a partire dal 1018. In modo sintetico e innovativo sono ricostruiti gli aspetti strategici, tecnici, giuridici, economici che definiscono l'iniziativa del comandante bizantino in Italia, in una fase in cui l'impero di Costantinopoli può esercitare una presa maggiore sull'Italia meridionale. Analogamente, sono indagate la forma mentis, la cultura e la competenza tecnica e strategica del catapano bizantino Boiohannes. I tratti ancora riconoscibili della Melfi bizantina sono messi a confronto serrato con quelli delle altre fondazioni di Boiohannes in Capitanata per evidenziare i tratti comuni ma anche le peculiarità. Un'impostazione astratta e centralizzatrice si misura, adattandovisi con realismo e spiccato senso dei costi e dei tempi, a un'attenta valutazione delle preesistenze e delle possibilità offerte da ogni singolo sito.
Melfi normanna Borsi Stefano - Libria, 2018
Il saggio affronta il problema, sinora poco frequentato dagli studi, della storia urbana di Melfi in epoca normanna. Raccogliendo le notizie delle fonti medievali emerge un ruolo importante della città lucana nella storia della conquista del Mezzogiorno e degli sviluppi istituzionali dell'assetto politico e territoriale imposto dai nuovi dominatori sino all'età sveva. Restava da interpretare l'impatto di queste vicende sul tessuto della città, indagando sull'eredità del nucleo bizantino catepanale aggregatosi prima della conquista a partire dal 1018, sugli sviluppi imposti dai nuovi equilibri e rapporti col territorio dalla conquista della città nel 1041, sino a recuperare in modo originale le tracce di un vero e proprio piano urbano di nuovo conio risalente all'epoca di Roberto il Guiscardo e a seguire la vera e propria reinterpretazione imposta dalla nuova configurazione del potere con Ruggero II. Una storia carica di significati anche simbolici raccolta nel breve giro di poche generazioni, ma decisiva per il futuro della città e per il suo particolare ruolo nel contesto europeo ancora chiaramente leggibile a quasi un millennio di distanza.