C Libri
Libri di Titolo C pubblicati nella collana Saggi con argomento Cinematografia
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255822806 101 errori di italiano che non farai mai più. Un pronto soccorso grammaticale
Cento classici del cinema gay. I film che cambiano la vita Patanè Vincenzo - Cicero Editore, 2009 - Saggi
Cento classici del cinema gay. I film che cambiano la vita - Cicero Editore
Creatività al potere. Da Hollywood alla Pixar, passando per l'Italia Fumagalli Armando - Lindau, 2013 - Saggi
L'industria del cinema e quella della fiction (oltre alla letteratura, che le alimenta con i suoi contenuti) hanno un ruolo centrale nella società di oggi: cinema e fiction, dove funzionano, trainano lo sviluppo dell'economia, stimolano l'innovazione, migliorano l'immagine globale di un Paese. In questo saggio - basato ampiamente su interviste inedite e sulla frequentazione diretta e assidua di professionisti del settore - l'autore analizza i meccanismi concreti di impostazione, creazione, sviluppo e realizzazione dei film, mostrando il ruolo ricoperto nella scelta e nella "messa in forma" dei progetti da quell'insieme di aziende e di pratiche realizzative che fanno parte del sistema Hollywood. Ampio spazio è anche dedicato alla descrizione della situazione italiana e alla Pixar, la società che ha prodotto "Toy Story" e altri dodici film di grandissimo successo (un record), costituendo un fenomeno profondamente diverso e innovativo rispetto alla norma hollywoodiana. "Creatività al potere" si rivolge a studenti e docenti di cinema e televisione, ma anche a chi semplicemente vuole capire come funziona davvero questo grande laboratorio dell'immaginario contemporaneo.
Cinema e gruppalità. Percorso individuativo-formativo Borinato Daniele Costantino Anna Maria - Nuova Ipsa, 2020 - Saggi
L'idea di partenza di questo lavoro è quella di coniugare psicoanalisi di gruppo e cinema. Si ritiene che vi sia un nesso particolarmente interessante tra queste due aree disciplinari apparentemente diverse. Il focus di questo trait d'union potrebbe essere rappresentato dal fatto che entrambe permettono di esplicitare l'indicibile e rendere visibile l'invisibile. Sulla base di questo presupposto sono stati selezionati dieci film (che affrontano particolari aspetti tecnici gruppali utili per la formazione) e ne è stata proposta la visione ad un piccolo gruppo di allievi della scuola di formazione del Cipa Meridionale. Ai partecipanti è stato richiesto, dopo avere assistito ai film, di sviluppare e amplificare un pensiero gruppale, un pensiero cioè che può essere messo in comune, utilizzando gli strumenti del "piccolo gruppo". Durante la discussione, conseguente la visione di ogni film, si è cercato di valorizzare il contributo di ciascuno, al fine di avvalorare quell'unicità che ognuno porta con sé e di attivare il processo individuativo gruppale, che rappresenta uno strumento prezioso nel percorso di formazione degli allievi. All'interno del gruppo si sono manifestati in maniera circolare ed in modo automatico i processi di associazione e di amplificazione dei contenuti di ogni singolo partecipante e ciò ha permesso di attivare la funzione trascendente, senza la quale ogni processo individuativo personale e gruppale, rischia di naufragare. In assetto gruppale, infatti, s'impara a conoscere come l'Io, dialogando e sintonizzandosi con le figure del "piccolo popolo", entra in contatto e sviluppa l'appartenenza con il Sé. L'obiettivo che ci siamo dati è stato quello di far sperimentare agli allievi un progressivo sentimento di appartenenza, condizione preliminare per rendere possibile l'adozione di un pensiero simile al pensiero onirico, quindi accompagnare il gruppo nell'esperienza del sognare insieme quel "sogno del gruppo", espressione ultima del Sé gruppale.