C Libri
Libri di Titolo C pubblicati nella collana Saggi con argomento Radiotelevisione
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255822356 La prudenza di osare. Aristotele, Ulisse e il coraggio dell'azione
Cari amici vicini e lontani. L'avventurosa storia della radio Simonelli Giorgio - Mondadori Bruno, 2012 - Saggi
Vista oggi come un oggetto familiare e un po' démodé, la radio è stata in realtà una delle più dirompenti invenzioni tecnologiche dell'epoca moderna: figlia dell'elettricità, è nata da uno straordinario concorso di talenti e fantasie e si è subito imposta per la novità rivoluzionaria del suo modello di comunicazione "immateriale". Questo libro ne racconta la storia e il movimentato percorso alla ricerca di una collocazione culturale: concepita all'inizio come anti-mass medium destinato non all'ampia divulgazione ma alla trasmissione di messaggi in codice, la radio diventa nei primi decenni del Novecento lo status symbol del ceto medio desideroso di aprire una finestra sul mondo dall'intimità dei suoi salotti. Felicemente promossa a democratico mezzo di intrattenimento domestico grazie ai programmi musicali, alle cronache sportive e alle nuove forme dello storytelling popolare come le "riviste" le soap-opera, la radio diventa anche strumento politico di propaganda facendo risuonare "discorsi del caminetto" di Roosevelt e la voce di Mussolini nelle case di tutti i cittadini. Nuovo focolare di aggregazione domestica negli anni venti e oggetto-feticcio dei movimenti giovanili anni sessanta, veicolo istituzionale dei bollettini di guerra e irriverente strumento delle burle fantascientifiche di Orson Welles, la radio ha accompagnato i momenti decisivi dell'ultimo secolo e gode ancora di un'insospettabile vitalità.
Che cos'è la televisione. Il piccolo schermo fra cultura e società: i generi, l'industria, il pubblico Grasso Aldo Scaglioni Massimo - Garzanti, 2005 - Saggi
Da mezzo secolo la televisione appartiene alla nostra vita e l'attraversa quotidianamente: costruisce immaginari, riti e piaceri condivisi, contribuisce alla nostra conoscenza del mondo col suo «vedere lontano», ma al contempo definisce un'arena collettiva che ci comprende e ci chiama in causa. In questi cinquant'anni la televisione è stata temuta e deprecata per i mali che gli si sono attribuiti, come se fosse un Grande Fratello in grado di dominare tutto ciò che vede. Più raramente, è stata apprezzata per la sua capacità di abbattere barriere e steccati, coinvolgere le persone e renderle più consapevoli, offrire loro intrattenimento, informazione e compagnia. Nei decenni più recenti la televisione è diventata anche un oggetto di studio, al crocevia di diverse discipline e interessi: si è cercato di chiarirne il linguaggio e le specificità, l'impatto del suo avvento sulle società e le culture e gli effetti sulle persone, la sua rilevanza economica e la sua invadenza politica, il suo posto all'interno di un sistema di mezzi di comunicazione sempre più esteso, pervasivo, complesso. Nel frattempo il piccolo schermo ha subito importanti trasformazioni: nelle sue funzioni, nel modo di essere concepito e gestito, nei suoi apparati tecnologici, nella sua estetica. Storici e teorici dei media, sociologi della comunicazione e della cultura, semiologi degli audiovisivi, ma anche psicologi, storici, antropologi, economisti e politologi hanno lambito il teleschermo mettendone in risalto aspetti centrali o rilevanti sfumature. In "Che cos'è la televisione" Aldo Grasso e Massimo Scaglioni affrontano, per la prima volta in maniera sistematica, gli interrogativi più pressanti che hanno interessato il piccolo schermo, per chiarirne la natura, la storia, il funzionamento, i linguaggi, le influenze; e ne indagano le strutture, le estetiche, le evoluzioni tecnologiche. Ne è nato un volume fondamentale per chi abbia voglia di capire la strana alchimia che continua incessantemente ad attirare la nostra attenzione sul mezzo di comunicazione di massa più potente, diffuso e popolare.
C'è posto per te. Inferno, Purgatorio e Paradiso della TV italiana, con nomi e cognomi Lenzi Massimiliano - Vallecchi, 2009 - Saggi
Attraverso un viaggio ironico e pungente nell'inferno mediatico Massimiliano Lenzi descrive la nuova ossessione del pubblico televisivo. La tv vende sogni che la gente compra, il sogno più grande dei nostri tempi è farne parte. Tutti vogliono un posto in televisione, basta apparire, anche se per superare il provino bisogna vendere l'anima al diavolo. (Prefazione di Carlo Freccero)