M Libri
Libri di Titolo M pubblicati nella collana Civilta Dell Oriente con argomento Zen
Prossime uscite della collana Civilta Dell Oriente
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834019504 Conoscere se stessi
- 9788834019474 Riflessioni sul dhamma
Mente zen, mente di principiante. Conversazioni sulla meditazione e la pratica zen Suzuki-Roshi Shunryu - Astrolabio Ubaldini, 1977 - Civiltà Dell'oriente
Tratto dai discorsi che Suzuki-Roshi teneva ai propri studenti zen, questo libro è la testimonianza scritta di un grande uomo, il quale, con le sue doti umane di semplicità, dolcezza, calore e umorismo, ha saputo comunicare agli occidentali, in una lingua occidentale, l'intimo significato dello zen, collocandosi così, insieme a Watts, Krishnamurti e Trungpa, fra i protagonisti dell'incontro fra Oriente religioso e Occidente contemporaneo.
Mumonkan. La porta senza porta Shibayama Z. (Cur.) - Astrolabio Ubaldini, 1977 - Civiltà Dell'oriente
Il Mumonkan è la prima raccolta di koan da cui ha avuto origine l'uso della scuola zen Rinzai di proporre agli studenti, monaci o laici, dei quesiti tratti dai detti di maestri famosi. Compilato nel XIII secolo dal maestro Wumen Hui-k'ai (in giapponese, Mumon Ekai, 1183-1260), comprende quarantotto koan che risalgono all'epoca T'ang, l'epoca d'oro dello zen cinese. Questa traduzione, curata personalmente dal maestro Zenkei Shibayama, è particolarmente preziosa per tutti i cultori dello zen. Qui infatti ogni koan è seguito dai teisho (discorsi) dettagliati e illuminanti di Shibayama, che spiegano sia il testo del koan sia il commento originale, spesso altrettanto misterioso, di Mumon. Testo originale, col commento del maestro zen Zenkei Shibayama.
Manuale di buddhismo zen Suzuki Daisetz Taitaro - Astrolabio Ubaldini, 1976 - Civiltà Dell'oriente
In questa piccola ma densissima antologia, D. T. Suzuki ha scelto e riunito alcuni dei componimenti più celebri della letteratura zen. Nella raccolta figurano anzitutto i più importanti sutra buddhisti usati dallo zen, come il Prajnaparamita-hridayasutra, il Lankavatara Sutra o il Surangama Sutra; vengono poi alcune opere dei maestri cinesi e giapponesi, tra cui il Trattato sulla fede nella mente di Seng-t'san, il Canto della meditazione di Hakuin e un discorso di Huang-po dal Trattato sull'essenza della trasmissione della mente. La scelta è completata da una serie di gatha (brevi poesie a carattere religioso) e di dharani (inni sacri buddhisti), dalla riproduzione delle "Dieci immagini della caccia al bue" e da una descrizione delle immagini che si trovano nei monasteri zen del Giappone. Le "Dieci immagini della caccia al bue" rappresentano un tentativo di illustrare per gradi lo sviluppo della comprensione dello zen. Il bue rappresenta la mente, e le dieci immagini mostrano il progressivo 'addestramento', attraverso varie tappe: dalla ricerca e dal ritrovamento, via via verso il 'Ritorno a casa', la visione del vuoto e infine l''Entrata nella Città', il ritorno al mondo della vita quotidiana, che è forse il passo più importante di tutta la disciplina zen.