G Libri
Libri di Titolo G pubblicati nella collana Percorsi Critici
Gustavo Modena. Teatro, arte, politica Petrini Armando - Edizioni Ets, 2012 - Percorsi Critici
Il volume si presenta come una biografia critica del più grande attore dell'Ottocento italiano, Gustavo Modena (1803-1861). Frutto di un lungo lavoro di ricerca in archivi e biblioteche per recuperare i molti materiali tuttora disponibili, in larghissima parte inediti, il libro ricostruisce il percorso di Modena sin dagli esordi, alla metà degli anni Venti, passando per l'esilio e i tentativi di riforma, fino alla fase della progressiva disillusione degli anni Cinquanta. La ricostruzione biografica si intreccia con la riflessione sull'attività artistica. Modena fu un attore rivoluzionario, in arte come in politica. A lui dobbiamo l'introduzione nel teatro italiano del realismo grottesco, consuonando in questo con le più avanzate esperienze europee. A lui va ricondotto il primo esperimento in Italia di proto-regia d'attore attraverso la costituzione di una compagnia-scuola, la cosiddetta "Compagnia dei giovani". A lui si deve infine la messa a punto di una recitazione estremamente raffinata, potente e suggestiva, con una forte impronta antiemozionalista, costruita con sapienti contrasti che gli consentivano di affascinare e soggiogare il pubblico spingendolo contemporaneamente alla riflessione critica.
Gobbi. Dritti e la satira molesta. Copioni di voci, immagini di scena (1951-1967) Marinai Eva - Edizioni Ets, 2007 - Percorsi Critici
Il libro, corredato da interviste a Franca Valeri e a Paolo Poli, ripercorre la storia del teatro comico-satirico dal dopoguerra all'anno che precede il Sessantotto (fino al Convegno per un Nuovo Teatro di Ivrea), definendo parametri di riflessione ed intrecciando l'indagine drammaturgica a quella spettacolare. Si affronta il tema attualissimo della "satira molesta" con l'analisi di testi per la maggior parte inediti di autori-attori che hanno rivoluzionato la "rivista" italiana, innervandola di contenuti sociali e politici veicolati attraverso un rinnovamento anche stilistico della scrittura scenica. Protagonisti di questo percorso spettacolare i "Gobbi" Franca Valeri, Alberto Bonucci, Vittorio Caprioli, con le tre edizioni di Carnet de notes (che contengono in nuce il personaggio noto al pubblico televisivo della Signorina Snob), e i "Dritti" Dario Fo, Franco Parenti, Giustino Durano, con le riviste "di cervello" Il dito nell'occhio e Sani da legare. Ma anche la censuratissima Rita da Cascia di Paolo Poli, il Cabaret 60 di Giancarlo Cobelli, le canzoni scomode di Gaber e Jannacci. Il volume ha il merito di riportare all'attenzione del pubblico e della critica i testi radiofonici di Fo e Parenti degli anni Cinquanta, come Chicchirichì e Non si vive di solo pane, con il personaggio dell'Impiegato Gorgogliati di Fo, in tutto e per tutto antenato del Ragionier Ugo Fantocci (poi Fantozzi) di Paolo Villaggio.