Pensieri Libri
Libri di Titolo Pensieri pubblicati nella collana Oscar Saggi
Pensieri di un uomo curioso Einstein Albert Calaprice A. (Cur.) - Mondadori, 2023 - Oscar Saggi
I tedeschi e la Germania, gli ebrei e il sionismo, l'America e gli americani, la guerra e la pace, la politica, la religione, la scienza... ma anche essere giovani e invecchiare, l'amore, il matrimonio, la musica. Sono i temi delle oltre cinquecento riflessioni di Albert Einstein comprese in questo volume, tratte dalla documentazione conservata alla Princeton University. Organizzati secondo un preciso ordine tematico e cronologico - dalle affermazioni fatte a diciassette anni, quando ancora era un ragazzo, alle parole della piena maturità, pronunciate a settantasei anni - i testi qui raccolti consentono di seguire l'evoluzione delle idee del grande scienziato. Un libro frutto di un meticoloso lavoro di ricerca che permette di scoprire i diversi lati della personalità di un genio, anche i più scomodi e spiacevoli, e soprattutto che lo mostra com'era: non un genio sovrumano, ma un genio umano, e perciò tanto più grande.
Pensieri lenti e veloci Kahneman Daniel - Mondadori, 2017 - Oscar Saggi
Siamo stati abituati a ritenere che all'uomo, in quanto essere dotato di razionalità, sia sufficiente tenere a freno l'istinto e l'emotività per essere in grado di valutare in modo obiettivo le situazioni che deve affrontare e di scegliere, tra varie alternative, quella per sé più vantaggiosa. Gli studi sul processo decisionale condotti ormai da molti anni dal premio Nobel Daniel Kahneman hanno mostrato quanto illusoria sia questa convinzione e come, in realtà, siamo sempre esposti a condizionamenti - magari da parte del nostro stesso modo di pensare - che possono insidiare la capacità di giudicare e di agire lucidamente. Illustrando gli ultimi risultati della sua ricerca, Kahneman ci guida in un'esplorazione della mente umana e ci spiega come essa sia caratterizzata da due processi di pensiero ben distinti: uno veloce e intuitivo (sistema 1), e uno più lento ma anche più logico e riflessivo (sistema 2). Se il primo presiede all'attività cognitiva automatica e involontaria, il secondo entra in azione quando dobbiamo svolgere compiti che richiedono concentrazione e autocontrollo. Efficiente e produttiva, questa organizzazione del pensiero ci consente di sviluppare raffinate competenze e abilità e di eseguire con relativa facilità operazioni complesse. Ma può anche essere fonte di errori sistematici (bias), quando l'intuizione si lascia suggestionare dagli stereotipi e la riflessione è troppo pigra per correggerla.
Pensieri lenti e veloci Kahneman Daniel - Mondadori, 2013 - Oscar Saggi
Siamo stati abituati a ritenere che all'uomo, in quanto essere dotato di razionalità, sia sufficiente tenere a freno l'istinto e l'emotività per essere in grado di valutare in modo obiettivo le situazioni che deve affrontare e di scegliere, tra varie alternative, quella per sé più vantaggiosa. Gli studi sul processo decisionale condotti ormai da molti anni dal premio Nobel Daniel Kahneman hanno mostrato quanto illusoria sia questa convinzione e come, in realtà, siamo sempre esposti a condizionamenti - magari da parte del nostro stesso modo di pensare - che possono insidiare la capacità di giudicare e di agire lucidamente. Illustrando gli ultimi risultati della sua ricerca, Kahneman ci guida in un'esplorazione della mente umana e ci spiega come essa sia caratterizzata da due processi di pensiero ben distinti: uno veloce e intuitivo (sistema 1), e uno più lento ma anche più logico e riflessivo (sistema 2). Se il primo presiede all'attività cognitiva automatica e involontaria, il secondo entra in azione quando dobbiamo svolgere compiti che richiedono concentrazione e autocontrollo. Efficiente e produttiva, questa organizzazione del pensiero ci consente di sviluppare raffinate competenze e abilità e di eseguire con relativa facilità operazioni complesse. Ma può anche essere fonte di errori sistematici (bias), quando l'intuizione si lascia suggestionare dagli stereotipi e la riflessione è troppo pigra per correggerla.