Vecchi Libri
Libri di Titolo Vecchi pubblicati nella collana I Saggi
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero di porfidi
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788896935163 Banche e anomalie. Come difendersi. Vol. 2
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
- 9788892727571 Mestruazioni felici
- 9788892727564 Biohacking 120+
- 9788892726987 La lampada che illumina la porta dell'insegnamento
Vecchio servitore del vero. Una biografia di Francesco Siniscalchi Lo Russo Gerardo - La Lepre Edizioni, 2022 - I Saggi
Vecchio Schiavo del Vero è un racconto basato su aneddoti, fatti di cronaca e libere interpretazioni della vita e del pensiero filosofico di Francesco Siniscalchi (1928 - 2013). Ingegnere colto e idealista, animato da passione civile e politica (azionista e poi repubblicano), ha coltivato per tutta la vita l'interesse per la spiritualità e l'esoterismo, convinto che sia possibile trasformarsi ed elevare il proprio stato di consapevolezza. Si è battuto per un mondo migliore, con la speranza di ottenere dei risultati. Ha denunciato alla massoneria, essendo egli stesso massone (...) Questo libro, scritto da un suo amico fraterno, è un diario intimo che narra le gioie e i dolori di una vita, ma e è anche una riflessione profonda sulla società contemporanea.
Vecchi e potenti. Politica, istituzioni, banche, imprese: perché l'Italia è in mano ai settantenni Penelope Nunzia - Dalai Editore, 2007 - I Saggi
In Italia domina una generazione nata tra gli anni Venti e Trenta. Uomini che hanno iniziato la carriera nel dopoguerra e ancora oggi sono saldamente al potere: in politica come nelle istituzioni, ma soprattutto nelle banche, nelle imprese, nelle università e perfino nel mondo dello spettacolo. Un fenomeno tutto italiano, che ha trasformato il nostro Paese nell'impero dei vecchi, frustrando le ambizioni dei quaranta-cinquantenni, costretti eternamente in panchina dai propri padri e nonni. Ma perché è accaduto tutto questo? Per quale motivo nella giovane Italia, unificata da poco più di cent'anni e con una Repubblica appena sessantenne, non è riuscita a farsi spazio e a crescere una classe dirigente più fresca? Dove e quando si è inceppato il passaggio del testimone fra vecchi e giovani? E colpa degli anziani, che non vogliono abbandonare il potere, o piuttosto dei giovani, incapaci di conquistarlo e gestirlo? Con questa inchiesta condotta tra i protagonisti del mondo politico ed economico, l'autrice indaga le cause del mancato avvicendamento e svela i retroscena del potere degli ultrasettantenni. Ne emerge una dettagliata mappa della cosiddetta gerontocrazia italiana: termine usato molto impropriamente per definire alcune generazioni mitiche e inaffondabili, che in tempi difficili hanno costruito un'Italia probabilmente migliore di quella odierna.