C Libri
Libri di Titolo C editi da Franco Angeli con argomento Multiculturalismo
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Cibo per l'inclusione. Pratiche di gastronomia per l'accoglienza Onorati M. G. (Cur.) - Franco Angeli, 2020 - Politiche Migratorie
Può il cibo diventare un motore di inclusione sociale per i rifugiati? Partendo dalla consapevolezza, centrale nella (co)scienza gastronomica, dello stretto legame che intercorre tra sostenibilità, cibo e salvaguardia della diversità umana, questo volume propone una riflessione interdisciplinare sul potenziale inclusivo di una formazione al cibo e alla gastronomia nei percorsi di accoglienza dei rifugiati. Partendo dalla consapevolezza, centrale nella (co)scienza gastronomica, dello stretto legame che intercorre tra sostenibilità, cibo e salvaguardia della diversità umana, questo volume propone una riflessione interdisciplinare sul potenziale inclusivo di una formazione al cibo e alla gastronomia nei percorsi di accoglienza dei rifugiati. Attraverso una serie di riflessioni teoriche, che ci portano al cuore dell'umano, fatto di cibo, identità e migrazione, e la descrizione di buone pratiche di integrazione che passano per la gastronomia, il libro cerca di dare risposte ai seguenti quesiti: può il cibo diventare un motore di inclusione sociale per i rifugiati? Può la gastronomia rappresentare una sfera di pratica efficace nei processi di accoglienza, capace di favorire il recupero delle conoscenze materiali delle persone in fuga e, con ciò, restituire loro autonomia e capacità di scelta? Possono le scienze gastronomiche fornire nuova consapevolezza riguardo ai fattori alimentari correlati alla migrazione, ispirare soluzioni sostenibili a fenomeni sociali sempre più complessi e diventare il campo per un impegno sia individuale, che collettivo, nei confronti di quella sfida globale che è la migrazione forzata?
Cosmopolitismo e cultura Papastergiadis Nikos Musarò P. (Cur.) - Franco Angeli, 2021 - Consumo Comunicazione Innovazione. Testi
Il libro muove dalla relazione tra le immagini della "guerra al terrore", seguita agli attentati terroristici del settembre 2001, e quelle della "guerra ai rifugiati", che da ormai due decenni domina il paesaggio mediatico globale. Con l'invito a ripensare noi stessi oltre la chiusura immunitaria di questo triste tempo, l'autore esplora l'ambivalente paura della mobilità e individua nella pratica artistica e nell'attivismo civico l'antidoto al pregiudizio e la via universale per reclamare una cittadinanza globale. Il volume affronta quesiti mai sopiti: la paura del diverso, l'appartenenza a un territorio, la difesa delle frontiere, l'ossessione per la sicurezza; ma anche il potere dell'immaginazione, la capacità empatica, l'arte dell'incontro, il dono dell'ospitalità. Passando in rassegna una vasta gamma di pratiche artistiche contemporanee, Papastergiadis mostra come queste non si limitino a rispecchiare le contraddizioni della globalizzazione, ma siano forza motrice nella produzione di un immaginario cosmopolita. Ponendo le basi per un dialogo tra discipline che valorizza la diversità e il confronto diretto, Cosmopolitismo e Cultura ci sfida a immaginare e praticare una politica dell'ospitalità che, attraverso ogni piccolo gesto di reciprocità, sia capace di mantenere vivo il mistero dell'identità dello straniero.
Culture shock? Studenti statunitensi in Italia: una sfida transculturale Capovilla M. (Cur.) Faggi A. (Cur.) Ambrosi Zaiontz M. C. (Cur.) - Franco Angeli, 2012 - Scienze Della Formazione
Questo libro si propone di fornire numerosi spunti di riflessione su temi didattici di particolare interesse per chi si trova ad affrontare la sfida di una società pluralistica e multiculturale all'interno di ambiti professionali e formativi, sia pubblici che privati. L'idea di raccogliere le competenze acquisite nel settore degli studi all'estero, un tempo fenomeno di nicchia, è sorta dalla constatazione dei rapidi cambiamenti in atto: i giovani stranieri che frequentano gli atenei del nostro paese sono in vertiginoso aumento e per i soli studenti statunitensi si parla di circa trentamila soggetti ogni anno. Per essi, come per gli studenti provenienti dall'est europeo, dalla regione balcanica e dal medio ed estremo oriente, l'offerta formativa delle università italiane si basa spesso su corsi che utilizzano l'inglese come lingua principale di comunicazione tra docenti e studenti. Ma la scommessa odierna della globalizzazione del sapere richiede molto più delle indispensabili competenze linguistiche. Per un approccio efficace con giovani portatori di bagagli culturali eterogenei sono anche fondamentali strumenti didattici e strategie di comunicazione e di relazione che consentano il dialogo e rendano vivace e dinamico il processo di apprendimento. I formatori, i docenti e gli psicologi che hanno contribuito a questo volume hanno affinato fondamentali competenze e sensibilità insegnando per molti anni a studenti provenienti da oltre cento università statunitensi.