C Libri
Libri di Titolo C editi da Il Mulino con argomento Democrazia
Cittadini globali. Cosmopolitismo e democrazia Benhabib Seyla - Il Mulino, 2008 - Voci
Il nostro sistema di vita è insidiato dal cosiddetto "paradosso della legittimità democratica": la democrazia si basa su norme universalistiche, che però valgono soltanto all'interno di una determinala comunità politica e di un territorio accuratamente circoscritto. Che cosa sono, allora, e quale autorità possono avere quelle "norme cosmopolitiche di giustizia" che caratterizzano l'orizzonte della società civile globale? Un tema di crescente rilievo, via via che le appartenenze tradizionali si fanno più labili e transitorie; una sfida intellettuale di grande fascino. L'autrice chiama in causa il carattere "iterativo" della democrazia, che non è, come non è mai stata, un sistema rigido e definito una volta per tutte, ma il frutto continuamente rinnovato di negoziazioni e riformulazioni.
Chi governa il mondo? Cassese Sabino - Il Mulino, 2013 - Saggi
Gli Stati sono ancora i protagonisti della scena mondiale? Oppure sono ormai sostituiti dalle migliaia di organizzazioni internazionali nate negli ultimi anni? Se gli Stati si indeboliscono, cosa accade alla democrazia che in essi si è sviluppata? Qual è la sorte del diritto, che siamo abituati a ricondurre all'idea di Stato-nazione? L'autore cerca, per queste domande, risposte che tengano conto dell'odierna fase di passaggio, in cui l'erosione della sovranità si accompagna con il controllo degli Stati sui regimi regolatori ultrastatali, l'affermazione di standard globali con il potere ultimo di applicarli rimasto nelle mani dei governi nazionali, lo sviluppo di norme e procedure internazionali con il crescente ruolo delle amministrazioni statali e del loro diritto.
C'era una volta la DC Follini Marco - Il Mulino, 1994 - Contemporanea
L'autore afferma che la fine della DC è legata alla divaricazione che si è prodotta tra il cattolicesimo sociale della sua leadership e la propensione moderata del suo elettorato: quando un partito ha i suoi elettori a destra e i suoi dirigenti a sinistra, il divorzio è inevitabile. La collocazione al centro è così stata l'ultima mediazione possibile tra le varie tribù democristiane. Poi la macchina bipolare ha finito per travolgere il centro e costringerà prima o poi anche il PPI a scegliere. Un'altra questione delicata è quella dell'unità politica dei cattolici.