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Libri di Titolo C editi da L Eta Dell Acquario con argomento Anima
Caccia all'anima 2.0. Recupero sciamanico dei frammenti perduti Tarozzi Giancarlo - L'età Dell'acquario, 2022 - I Libri Della Nuova Era
Le culture sciamaniche e tradizionali, dal mondo amerindio a quello celtico, fino all'Estremo Oriente, conoscono da sempre la Caccia all'anima, una tecnica che permette di «riportare a casa» i frammenti di anima che si distaccano a causa di eventi traumatici e restano bloccati nel tempo e nello spazio. Solo così è infatti possibile ritrovare l'integrità originaria. Questo testo, "Caccia all'Anima 2.0", è una versione riveduta ed ampliata di quello originario ("Caccia all'Anima", in cui la tecnica del viaggio sciamanico era stata proposta per la prima volta al pubblico italiano), e lo arricchisce delle ricerche, scoperte ed esperienze accumulate negli ultimi venti anni. Giancarlo Tarozzi viaggia da molto tempo negli angoli più sperduti del pianeta - in Messico, in India, in Perù, ad esempio - alla ricerca di insegnamenti e maestri di tutte le tradizioni. In questo libro la tecnica del viaggio sciamanico viene proposta in una veste che consente a tutti di comprenderne le applicazioni pratiche. Attraverso aneddoti e racconti esperienziali, l'Autore guida il lettore in luoghi quali la Grande Piramide, Machu Picchu e la giungla amazzonica in un cammino che può avere una profonda risonanza con il percorso di crescita di ognuno.
Che razza di bastardo. Cani, gatti e maltrattamento genetico. Un passo verso l'adozione consapevole Raviola Massimo - L'età Dell'acquario, 2019 - Altrimondi
Fin dalla preistoria l'uomo è intervenuto nella selezione del cane, prima per renderlo veloce, forte e adatto al lavoro, in seguito, a partire dalla metà dell'800, per fargli vincere concorsi di bellezza e mettere in mostra il suo pedigree. La sorte del gatto, purtroppo, non è stata molto diversa: privato degli spazi di cui gode in natura, è diventato un animale casalingo e da competizione estetica. Che si tratti di cani o gatti, i pet sono ormai simboli di status e per questo è necessario che siano «di razza». Ben pochi però si preoccupano delle conseguenze di questa trasformazione: sono animali geneticamente più deboli, soggetti a quasi 400 patologie (in continuo aumento) direttamente collegabili a difetti congeniti delle razze e sono protagonisti, loro malgrado, di un mercato disumano che li tratta come una merce di scambio pregiata. Se è vero che il cane è il migliore amico dell'uomo, siamo sicuri che l'uomo sia il migliore amico del cane (e del gatto)?