C Libri
Libri di Titolo C editi da Maggioli Editore con argomento Cantieri Edili
Cantieri edili e civili. Progetto, organizzazione, gestione Trani Marco - Maggioli Editore, 2012 - Fondamentali Per L'edilizia
Il volume rende disponibile in termini operativi, ai diversi attori della produzione edilizia e infrastrutturale, i risultati della ricerca relativa a metodi, strumenti e contenuti dell'ergotecnica settoriale, la quale, oggi, non è più di pertinenza esclusiva dell'impresa appaltatrice. Partendo dai postulati di base di "Sistema" e di "Processo" cantieristico (inclusa ogni ulteriore utile definizione) viene pertanto proposto un approccio alla progettazione ergotecnica di tipo prestazionale che consente di coniugare al meglio le competenze esprimibili nella fase di progettazione e di esecuzione di un procedimento nonché dare alle committenze maggiori certezze in relazione ai costi e ai tempi di un intervento già nel suo incipit. Tale approccio si concretizza nei metodi progettuali proposti (in forma tra loro integrata) della Analisi di Criticità, della Disarticolazione Spaziale-Tecnico-Fasistica, di calcolo dei costi della sicurezza e del Building Information Modelling (BIM) portato fino alla quarta dimensione, in senso gestionale, universalmente riconosciuto come il metodo che nei prossimi anni sostituirà la semplice progettazione CAD.
Cantieri temporanei o mobili. Con CD-ROM Angelini Alessia De Filippo Danilo Giomarelli Rolando - Maggioli Editore, 2012 - Ambiente Territorio Edilizia Urbanistica
Il Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro ha assegnato ai Coordinatori per la sicurezza una funzione e, di conseguenza, una posizione di garanzia di estremo rilievo, posizione che è stata, a più riprese, confermata dalla giurisprudenza di merito e di legittimità la quale ha sancito, a chiare lettere e con toni anche forti, il ruolo centrale svolto da questi soggetti e dagli adempimenti che questi devono svolgere per effetto degli obblighi di legge. Tra questi prioritari adempimenti, spiccano la redazione ed il successivo aggiornamento del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) che, negli intendimenti del legislatore, nasceva come il documento principale per la valutazione di quei rischi che, essendo collegati alla compresenza ed all'interferenza mutua tra i molti soggetti presenti nel cantiere, non potevano essere immediatamente percepiti né dal committente né dalle stesse imprese partecipanti alle lavorazioni. La pressante tempistica che caratterizza il moderno "mondo" dell'edilizia ha inciso, purtroppo, sulla qualità di questo documento che, col tempo, è divenuto per molti un "semplice obbligo formale" a cui adempiere magari attraverso l'utilizzo di schede precompilate o supporti informatici che, generalmente, non possono rispecchiare la realtà del cantiere.