G Libri
Libri di Titolo G editi da Edizioni Ets con argomento Globalizzazione
Globalizzazione saggezza, regole Pirni A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2011 - Boulè. Collana Filosofia E Scienze Umane
Il volume pone in dialogo e reciproca tensione tre concetti che, ad un primo sguardo, potrebbero apparire non necessariamente correlati. Per un verso, esso percorre una direzione di approfondimento dall'interno dei concetti stessi, fondata sulla loro analisi storico-concettuale, al fine di restituire una migliore consapevolezza del nostro presente ma anche per rendere nuovamente esplicite intuizioni di brillanti pensatori, magari poco note o poco condivise. Per l'altro, intende verificare la fecondità di una direzione dall'esterno, affiancando, per così dire, concetti a concetti, creando nessi tra nuclei problematici che non sempre sono apparsi contigui, avvicinando infine approcci teorici e disciplinari differenti, ma che la stessa globalizzazione ha reso non più divergenti. Procurare re-azioni fra i concetti di globalizzazione, saggezza e regole, in grado di illuminare profili inusuali o inediti per ciascuno di essi, costituisce dunque l'obiettivo di fondo del volume, che interpreta per questa via la domanda di senso del nostro tempo. Il volume contiene saggi di Alessandro Ferrara, Letterio Mauro, Riccardo Pozzo, Elena Pulcini e contributi di Samanta Airoldi, Alessandra Campo, Dario Cecchi, Marco Damonte, Filippo Domenicali, Sara Mollicchi, Alberto Pirni, Romina Perni, Francesca Pongiglione, Hagar Spano e Paolo Vignola.
Genere e globalizzazione Campani G. (Cur.) - Edizioni Ets, 2010 - Scienze Dell'educazione
Da parecchi anni in Italia, le donne hanno perso fino alla coscienza dei loro diritti, rispetto alle indicazioni delle Nazioni Unite o al modello di relazioni di genere proposta dall'Unione Europea. Questa drammatica regressione assume diverse forme che vanno dal controllo sulla sfera riproduttiva (rifiuto della contraccezione, riproduzione assistita al di fuori del controllo della donna, attacco alla libera scelta della donna rispetto all'aborto) all'esibizione vergognosa del corpo femminile come oggetto del piacere maschile nelle televisioni private, ma anche pubbliche; dal linguaggio da postribolo di dirigenti politici, alla scelta delle donne politiche tra veline e attricette sulla base del loro aspetto e non delle loro competenze. La dominazione maschile è assicurata dal mantenimento del ruolo maschile nella sfera del potere sia politico che religioso, mentre il godimento del corpo nudo delle donne suggerisce una libertà sessuale interpretata a vantaggio del maschio. In un contesto come questo, è estremamente importante guardare altrove, verso quel mondo globale, dove s'intrecciano situazioni orribili con altre piene di promesse per un cambiamento della condizione femminile per riflettere su un possibile femminismo multiculturale e transnazionale, in una fase senz'altro complessa per il movimento delle donne.