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Libri di Titolo M editi da Graphot con argomento Torino Storia
Mirafiori sud. Vita e storie oltre la fabbrica Savio Erika Anna Guiati Federico - Graphot, 2014
Sono trascorsi tre secoli da quando il castello di Miraflores accolse, per più di sessant'anni, gli ospiti della corte sabauda in fastosi ricevimenti, sulle terrazze affacciate sul Sangone. Da allora, fino alla seconda guerra mondiale, l'area mantenne carattere agricolo e rurale. A partire dal secondo dopoguerra, Mirafiori accolse per trent'anni gli immigrati, provenienti da tutte le regioni d'Italia, che venivano a Torino per lavorare alla FIAT: le piccole case e le cascine furono così inglobate nello sfrenato sviluppo edilizio, fatto di fabbriche e palazzoni prefabbricati. Lungo un percorso architettonico fatto di chiese, vecchie cascine, case art-déco e tanti palazzi, il libro racconta, con le voci dei suoi abitanti, di come quest'area sia da sempre lo 'specchio d'Italia' attraverso le sue trasformazioni nel corso dei secoli. Qui volarono i pionieri dell'aria nel primo aeroporto d'Italia e si corsero le gare ippiche all'ippodromo, si svolsero le vicende della Bela Rosin e vennero girati i primi film muti. Oggi Mirafiori Sud non è più anonimo dormitorio di periferia, ma luogo di crescita e identità sociale e umana.
Madonna di Campagna. Un territorio agricolo diventato città Balocco Piergiorgio Pevato Silvia - Graphot, 2015 - Quartieri Di Torino
Madonna di Campagna fu, sino alle soglie del primo Novecento, una zona agricola, quando anche questa porzione di territorio fu interessata dall'insediamento di grandi aree industriali e dalla graduale urbanizzazione, che cancellò progressivamente l'antica caratteristica di questi luoghi, distanti sia fisicamente che culturalmente dalla città aulica. Di questo parla il libro, della storia che ha accompagnato questo pezzo di città, di come l'espansione urbana e lo sviluppo industriale lo ha prima mortificato con le sue brutture e il pesante inquinamento e poi, con la chiusura degli stabilimenti, abbandonato al degrado. Oggi con una nuova progettazione urbana si è entrati in una fase di trasformazione con il recupero di vaste aree, quasi per tornare indietro nel tempo mentre è già futuro. Completano il racconto le storie minute e le vicende umane di chi ha vissuto questi cambiamenti epocali in prima persona, senza trascurare il tessuto sociale fatto di osterie, di case del popolo e dei dopolavoro, di associazioni culturali e sportive, di società di mutuo soccorso, di parrocchie e oratori, di bocciofile, di vecchie bòite, di artigiani e di botteghe storiche.