Libri sulla musica sacra

Saggi di storia e liturgia dedicati alla musica sacra

La musica sacra nasce dal legame tra fede e suono, un percorso che attraversa duemila anni di storia della Chiesa. I libri su questo tema ripercorrono lo sviluppo del canto gregoriano, l'evoluzione della polifonia religiosa e il ruolo dell'organo come strumento privilegiato della liturgia. Il catalogo include saggi che analizzano il rapporto tra musica e celebrazione liturgica, studi storici sui grandi compositori sacri e sulle scuole musicali che hanno segnato la tradizione religiosa europea, e testi che riflettono sul significato teologico ed estetico del canto in chiesa. Alcuni volumi approfondiscono anche l'eredità ebraica e i documenti conciliari che hanno orientato la musica religiosa nei secoli. Sono letture indicate per musicisti liturgici, cori parrocchiali, studenti di musicologia e chiunque desideri comprendere il ruolo della musica nella vita spirituale. Scopri il catalogo su Unilibro.
LIBRO   9788865400180

Musica maledetta. Il trionfo della non musica Delli Ponti Mario  Garuti Delli Ponti L. E. (Cur.)   -  Zecchini, 2012  -  Fuori Collana

"Musica maledetta" non è solo quella imposta banalmente dalla liturgia corrente, ma anche quella impressa dall'avidità del guadagno nel codice genetico dei suoni. Quanto sia ignobile e diseducativo che nelle scuole e nelle chiese insegnino ad apprezzare le schitarrate di infimi cantautori più o meno media-diffusi non appare evidente nelle società dei consumi. I ragazzi crescono imparando a usare la musica, nel miglior dei casi, come "ansiolitico ecologico". Sarebbe lecito aspettarsi dalla chiesa l'attaccamento al suo irrinunciabile ruolo storico di promotrice delle arti, ma questo negli anni va scomparendo. I sacerdoti non sono più i colti amanti di una cultura universale, insieme agli imperatori, ai Gregorio Magno. I gran signori di Toscana, i papi quali Leone X o Urbano VIII non proteggono più Michelangelo o Monteverdi. Durante le celebrazioni in chiesa si è immersi in uno sciatto e profano livello di ascolti musicali e ciò crea una decadenza della convivialità sacrale. Si offre anche a Dio il peggio, solo perché è più noto, più facile e propagandato e magari perché "piace ai giovani". Tutto questo è un invito alla superficialità. La gioia intima si muta in condivisione primitiva e dissennata. La dimensione del ricordo musicale nel silenzio è uccisa. Il pattume sonoro ha vinto." Presentazione di Lorenzo Arruga.

€ 19.00