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Libri di Titolo Per editi da Il Mulino con argomento Diritto
Percorsi giuridici della postmodernità Kostoris R. E. (Cur.) - Il Mulino, 2017 - Percorsi
Il diritto vive un momento di complessa, difficile transizione. Una fase di passaggio dagli assetti del passato, da quella che definiamo «modernità giuridica» di ascendenza positivistica, caratterizzata da una marcata statualità del diritto e retta su un sistema ordinato di regole, a un nuovo ordine, ormai «post-moderno», figlio di una società pluralistica, composita, dinamica, caratterizzato da una molteplicità di fonti, di Corti, di attori, di interessi, destinato a scompaginare equilibri e assetti consolidati. Si tratta di un rivolgimento globale, profondo, che coinvolge pressoché tutti i settori del diritto e con il quale ogni giurista sarà sempre più chiamato a confrontarsi. Questo volume vorrebbe accompagnare il lettore attraverso alcuni dei più importanti percorsi che incrociano questo universo normativo in trasformazione. Il volume riproduce lo schema tripartito del Convegno celebrativo dei dieci anni del dottorato padovano in Giurisprudenza, da cui i saggi qui pubblicati hanno tratto spunto: inizia con una serie di riflessioni generali sui principali temi sul tappeto da parte di alcuni tra i massimi studiosi italiani; segue un dibattito a più voci su come insegnare e studiare il diritto oggi; conclude un focus su alcuni temi specifici analizzati dai giovani dottorandi padovani.
Perché punire è necessario Hassemer Winfried Siciliano D. (Cur.) - Il Mulino, 2012 - Saggi
Negli anni '70 lo Stato appariva come un Leviatano che puniva i devianti: occorreva perciò proteggersene con solide garanzie a tutela dei diritti individuali. Di qui le proposte di ridimensionamento dell'intervento penale che hanno contraddistinto quel periodo. Dagli anni di piombo al decennio scorso, l'emergenza terrorismo e la criminalità organizzata hanno riportato in auge il discorso della sicurezza e le ragioni dell'apparato coercitivo dello Stato. Hassemer prende atto del cambiamento culturale sotteso alla lotta contro il crimine nelle società attuali: da una parte lo Stato appare sempre meno un nemico e sempre più un partner privilegiato del cittadino nel regolare la convivenza sociale, dall'altra resta ai cittadini (e ai giuristi) il compito di non cadere negli eccessi "securitari" promuovendo un diritto penale formalizzato, ispirato ai principi dello Stato di diritto costituzionale.