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Libri di Titolo S editi da Centro Studi Sorani Patriarca con argomento Sora
Sora. Ferite di guerra. Con pagine di diario di Wesla Mancini e un contributo di Michele Ferri sull'antifascismo a Sora D'onorio Giuseppe Jadecola Costantino Giulia L. (Cur.) - Centro Studi Sorani Patriarca, 2015 - Cultura. Società. Istituzioni
A settant'anni dalla fine della seconda guerra mondiale, memoria delle ripercussioni di quel conflitto nel territorio di Sora. Giuseppe D'Onorio scrive un capitolo sul secondo conflitto mondiale, dedica un originale contributo alle campane rifuse dopo la guerra nella Diocesi di Sora e riporta l'elenco dei soldati tedeschi sepolti a Sora e poi traslati nel Sacrario Militare Germanico di Caira (Cassino). Costantino Jadecola dedica la sua attenzione alla guerra a Sora, allo sfollamento e a particolari episodi di violenza (eccidio della famiglia La Posta) commessi dai tedeschi ormai in ritirata mentre sono in arrivo reparti di liberazione neozelandesi, alle vittime sorane alle Fosse Ardeatine (Domenico Jaforte e Raffaele Milano) e alle medaglie d'oro carabiniere Alberto La Rocca, martire a Fiesole, e Giuseppe Testa di Morrea, ambedue ventenni. Completano la rassegna delle vicende un contributo di Michele Ferri sull'antifascismo a Sora (con la costituzione della "Banda del Fibreno") e "pagine di diario" dell'allora quindicenne Wesla Mancini. Ricco il corredo di documentazione fotografica da archivi privati e da fonti neozelandesi. Accurata la bibliografia consigliata.
Sora. Città regia in un'importante e rara charta lapidaria Tanzilli Alessandra - Centro Studi Sorani Patriarca, 2022
Il saggio illustra le vicende dell'iscrizione murata sulla facciata della chiesa sorana di Santa Restituta. Il documento marmoreo tramanda il diploma del privilegio conferito nel 1292 da Carlo II d'Angiò e la revoca della concessione in feudo della città. L'esame autoptico dell'epigrafe, grazie anche ad una foto ad altissima risoluzione di Eugenio Roscilli, ha permesso una trascrizione e una traduzione più fedeli e complete dell'epigrafe, correggendo errori e colmando lacune di precedenti edizioni attraverso un'accurata analisi del testo sotto il profilo critico, diplomatico e paleografico. La contestualizzazione del documento offre un contributo alla conoscenza storica della situazione politica di Sora anteriore al decreto lapidario e della sua centralità economica in età angioina. Puntuale, nella prima appendice, l'illustrazione dei cinque mulini che lungo la sponda del Liri assicuravano prosperità e introiti fiscali. Nella seconda, un'inedita testimonianza descrive l'aspetto urbanistico di Sora nel Seicento, con informazioni sull'economia, le tecniche idrauliche, le abitudini alimentari e igieniche e sul diffuso sfruttamento delle acque del fiume. a quel tempo.