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Libri di Titolo S editi da Edb con argomento Consacrazione Religiosa
Siate preti non funzionari. Con tre riflessioni rivolte a parroci e seminaristi Francesco (Jorge Mario Bergoglio) Recondo José María - Edb, 2017 - Documenti Ecclesiali
La mattina di martedì 18 ottobre 2016, due giorni dopo aver canonizzato il presbitero José Gabriel del Rosario Brochero, papa Francesco ha ricevuto José María Recondo, direttore della rivista "Pastores", per parlare del nuovo patrono del clero argentino e della vita dei sacerdoti. Al testo dell'intervista si aggiungono tre riflessioni rivolte ai parroci e ai seminaristi.
Servono parole nuove Cozza Rino - Edb, 2020 - Vita Religiosa
Per la vita religiosa - sostiene l'autore di questo libro - è venuto il tempo di cambiare paradigma. Nell'Evangelii Gaudium papa Francesco offre alcuni esempi quando afferma che il tempo è superiore allo spazio, l'unità prevale sul conflitto, la realtà è più importante dell'idea, il tutto è superiore alla parte. Anche per i consacrati servono dunque parole in grado di esprimere una nuova umanità, un compito difficile ma possibile incarnando nell'oggi della storia il Vangelo secondo verità, libertà e coscienza, tre parole antiche che devono essere purificate. Non accogliere la sfida vorrebbe dire rassegnarsi all'insignificanza, mentre lo Spirito che ci invita a sognare terre e cieli nuovi è il medesimo che ci sprona e ci accompagna in questo cambio di epoca che ha bisogno di vino nuovo in otri nuovi.
Siamo gli ultimi «religiosi»? Alla ricerca di nuove forme di vita consacrata Cozza Rino - Edb, 2014 - Problemi Di Vita Religiosa
Da oltre mezzo secolo che la vita religiosa non si è sentita sfidata a essere parte viva delle grandi trasformazioni che hanno attraversato l'Occidente. L'incapacità di interpretare la fine di un'epoca e di uno stile ha impedito di comprendere che nella Chiesa sono apparse forme nuove, non meno ricche e più ampie di appartenenza al vangelo. Per tornare a esprimere la sua forza attrattiva, la vita religiosa è invitata a ridare un'immagine positiva di sé e della propria missione rivisitando il rapporto tra "mondo" e "convento" e cercando nuove tracce di senso. La bussola non può essere soltanto la memoria o le teorizzazioni, ma deve essere individuata nella ricerca di un nuovo profilo più realistico e meno idealistico, più virtuoso che virtuale, capace di recuperare la relazione con gli altri in una comunicazione non superficiale o mascherata, guidata dalla paura del giudizio altrui o da improprie immagini di perfezione.