S Libri
Libri di Titolo S editi da Il Ponte Vecchio con argomento Faenza
Stravaganze faentine, passeggiando per la città Berardi Rosarita - Il Ponte Vecchio, 2021
Né storia né cronaca... Scrivere un libro avente come argomento una città può considerarsi quanto meno pretenzioso, ma se si vive in un centro abitato, che si possa definire tale, le strade, le case, i negozi diventano prolungamenti del proprio modo di essere... una sorta di grande e amichevole atrio di casa. Faenza, per l'autrice, è come l'amica con la quale si ha a volte un rapporto complicato ma con cui esce sempre volentieri. Le storie che raccontano le sue strade o i suoi palazzi storici equivalgono ai racconti con i quali le zie la intrattenevano negli anni dell'infanzia e della primissima adolescenza, evocanti vicissitudini e figure delle quali lei si sentiva figlia. Faenza stessa, nella sua totalità, le diventava materna. Ecco perché fare il flaneur per il centro storico, ancora oggi, come allora, le dà conforto e la incuriosisce. Respira l'aria della città come annusa il profumo dei manicaretti di mamma. Quando sua figlia era bambina e tornavano insieme da un viaggio, lungo o breve che fosse, giunte in prossimità della cerchia muraria riconoscevano nell'aria gli effluvi industriali tipici della città e lei, eccitata e felice, esclamava: «Senti, mamma, le puzze di Faenza. Siamo a casa». Già, siamo a casa. Scrive l'autrice: «Un tempo usava far visitare con orgoglio la casa che, magari con grande sacrificio, ci si era costruiti. Io vi mostro la mia città così come, con grande sacrificio, l'hanno costruita con amore e attenzione i faentini, suoi figli».
Storia di Faenza. Dalla preistoria all'anno Duemila Albonetti G. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2018 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
In principio furono probabilmente acquitrini e paludi, foreste e selve, zanzare e malaria, e i primi abitanti di queste lande scelsero di stare un po' più in alto, sui terrazzamenti pedemontani, come il colle di Persolino. Chi erano? Villanoviani, Umbri, Sabini, Etruschi? Forse tutti questi. La Faventia romana nacque contestualmente alla via Emilia o molto dopo? Dopo la crisi della Ravenna imperiale, dalla cui vicinanza aveva tratto fortuna e ricchezza, quale fu il suo destino durante la guerra gotica e quante volte la conquistarono i Longobardi? Domande alle quali questo libro cerca di dare una risposta. Poi venne il Medioevo, con la nascita del Comune e in seguito della Signoria dei Manfredi. Guicciardini e Machiavelli sono qui, per un breve periodo, nel '500, poi arriva il potere papale, ma anche la Riforma protestante, della quale Faenza sarà uno dei centri italiani più importanti. Nei secoli successivi si forma la struttura urbana della città moderna con le eccellenze del neoclassicismo. Dalla venuta di Napoleone fino al Risorgimento, dall'unità italiana fino alle due guerre mondiali e al fascismo, dalla ricostruzione ai giorni nostri, si dipana infine questa nostra storia.