S Libri
Libri di Titolo S editi da Maggioli Editore con argomento Urbanistica
Smart Cities Vianello Michele - Maggioli Editore, 2013 - Pionero
Internet sta cambiando le nostre città, innovando in modo dirompente ormai ogni ambito dell'organizzazione e della vita cittadina. Tuttavia le Governance locali e le persone non ne sono del tutto consapevoli e subiscono l'innovazione piuttosto che trarne tutti i benefici economici e sociali che questa offre. Dietro il termine smart cities, che pure qui utilizziamo, si nasconde quasi sempre un'idea di innovazione come digitalizzazione dell'esistente, incentrata più sulla quantità di software e di hardware che sul ruolo di chi li usa e di chi abita la città. Oggi è invece necessario ridefinire la "cittadinanza" negli ambienti urbani e mettere le persone, meglio i city user, al centro del processo di cambiamento. Tra lavoratori "nomadi" e "oggetti parlanti", il libro narra proprio l'innovazione della città sospinta dall'uso di Internet, offrendo una panoramica degli scenari che si stanno prefigurando grazie all'esplosione del social networking, del cloud computing, di Internet of Things, dei device mobili. Soprattutto per la prima volta viene proposta, alle amministrazioni cittadine e alle imprese che traggono il loro business dall'innovazione negli ambienti urbani, una metodologia per governare i processi innovativi. "Smart Cities" è un libro per coloro che - amministratori, urbanisti, vendors - non hanno rinunciato a sognare un mondo migliore e ritengono che la città vada ripensata recuperando visione e strategia. "Smart Cities" è rivolto anche ai cittadini.
Spazio aperto e dinamica urbana Bassani Renzo - Maggioli Editore, 2011 - Politecnica
Lo spazio aperto, nella duplice veste di spazio pubblico e sociale, di diaframma fra spazi edificati, nelle molteplici forme e usi, come spazio della circolazione, dell'espressione culturale, dello scambio e della comunicazione, oggi si presenta come luogo di ricerca formale e semantica aprendo un ampio spazio di lavoro alla progettazione architettonica e urbana. Il disegno dello spazio aperto è stato, infatti, oggetto di una rinnovata attenzione proprio negli ultimi decenni come componente strutturale della forma urbana di cui appare sempre più luogo notevole e generativo. La più recente attenzione alla struttura degli spazi aperti, certamente non cancella gli alterni interessi succeduti nella storia dell'architettura e della città lasciandoci un ampio panorama di riferimenti e teorie.
Spazio tempo e città Comi Claudio Umberto - Maggioli Editore, 2009 - Politecnica
Di quante immagini possiamo disporre di una città? Sicuramente tante e molteplici tutte però ancora concepite in uno spazio euclideo. Tali immagini testimoniano il tempo attraverso i caratteri che il luogo esprime nel momento presente. Ognuna di esse, comunque sia fatta è un frammento che, con altri, concorre alla nostra idea di città. In un mondo algoritmico siamo usi scomporre l'insieme in frammenti minuti per poi ricomporli in base a una sequenza che riteniamo ottimale. Nel momento attuale i sistemi assistiti, con i quali trattiamo tali frammenti, finiscono con elidere il tempo. È il momento di chiedersi se fare qualcosa, o lasciare che il tempo lo faccia per noi. Qualora gli eventi cancellassero dalle immagini d'oggi, il tempo del nostro sentire, la città non avrà più un passato. Ritornare a figure diastratiche che dicano il cosa, suggerendo al contempo anche il come e il perché, è la sfida che la città oggi ci lancia.