S Libri
Libri di Titolo S editi da Odoya con argomento Sessualita
Prossime uscite su SESSUALITA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222317106 Fare e disfare il genere. Nuova ediz.
Sex toys. Alla scoperta degli oggetti del piacere. Con istruzioni per l'uso Nerri Morena Messinese Ivano - Odoya, 2020 - Fuori Collana
Negli ultimi vent'anni i sex toys sono usciti dai soffocanti blister di plastica per rinascere come oggetti colorati, funzionali, intelligenti e sicuri per il corpo; si sono spogliati dell'immaginario pornografico per vestirsi di packaging raffinati che li descrivono nelle funzioni e nell'uso. Sfoggiando forme nuove e ricercate, i sex toys sono migrati dai sexy shop addobbati a tuguri del sesso per approdare ad ambienti luminosi, arredati come salotti del piacere. L'offerta di sex toys oggi è così ampia che destreggiarsi tra forme, materiali, funzioni e tipologie di stimolazione è sempre più complicato. Come si sceglie un sex toy? Quali sono i materiali sicuri per il corpo e quelli da evitare? Questo libro è un manuale che fornisce consigli pratici per l'utilizzo, l'acquisto e la manutenzione dei sex toys, raccolti da chi questi giochi li ha osservati e provati in prima persona. I sex toys fanno parte della storia dell'umanità. Nei secoli sono diventati simboli della rivoluzione sessuale, strumenti di dissenso politico e di rivendicazione del diritto al piacere. Eppure ancora oggi sono considerati oggetti controversi, liquidati come sostituti artificiali di corpi naturali, tristi espedienti per colmare vuoti e sopperire a insoddisfazioni sessuali. Una parte del volume ripercorre l'evoluzione di questi oggetti per il piacere e indaga com'è mutato il rapporto che la società ha instaurato con essi, culminando in una selezione dei sex toys che hanno cambiato le regole del gioco e rivoluzionato l'esperienza del piacere.
Storia del clitoride. Una biografia del piacere al femminile Calcagno Carlo - Odoya, 2016
Perché il clitoride si è sottratto nei secoli al costante scrutinio della medicina? Fino a poche decine di anni fa esso non appariva neppure nelle tavole anatomiche dei più importanti testi scientifici. Il clitoride è stato oscurato da gran parte della scienza medica, negato come struttura anatomica di un corpo femminile e sottratto al piacere sessuale delle donne. Secondo gli anatomisti rinascimentali la donna, a differenza del maschio, ha un corpo incompiuto e i suoi organi genitali imperfetti e incapaci di svilupparsi all'esterno rimangono celati dentro il corpo. Per questo essi non credettero opportuno dare un nome ai genitali femminili. Che cosa poteva mai essere allora quel piccolo e insignificante bottoncino di carne se non un residuo embrionario senza utilità? Solo un medico, l'italiano Realdo Colombo, comprese la funzione del clitoride nel piacere sessuale e lo chiamò Amor Veneris vel dulcedo, "Amore o dolcezza di Venere". L'organo che rappresenta per antonomasia il piacere sessuale femminile tout court, il clitoride, ha costituito suo malgrado il piccolo, grande convitato di pietra, l'ospite inatteso e non del tutto gradito sulla scena della sessualità umana, negato e rimesso sia in senso simbolico che fisico.
Storia dell'impotenza Mclaren Angus - Odoya, 2009 - Odoya Library
Negli anni Novanta Newsweek metteva in copertina la rivoluzionaria pillola del sesso, il Viagra. Questa piccola magia farmacologica prometteva, ad ogni uomo della Terra, la fine di un possibile incubo: l'impotenza. Angus McLaren, attingendo da fonti storiografiche, trattati medici, credenze popolari, opere letterarie e cinematografiche, spiega come il fallimento delle prestazioni amatorie maschili sia un tema ricorrente fin dagli albori dell'umanità. La sessualità maschile, infatti, si è perennemente costruita intorno all'idea di potenza, dai tempi antichi, in cui era essenziale per la riproduzione, a oggi, quando una vita sessuale di successo è vista come parte di una sana vita emotiva. "Storia dell'impotenza", prima 'storia culturale' sull'argomento, esplora anche i sorprendenti effetti politici che la mancanza di virilità ha spesso causato: dal fermento rivoluzionario alimentato dall'incapacità di Luigi XVI di consumare il proprio matrimonio, all'impegno dedicato alla neonata repubblica americana dall'ansia inappagata di George Washington di assicurarsi una dinastia. Dai manuali per matrimoni perfetti ai metrosexuals, dall'Italia del Rinascimento a Hollywood. Il racconto di un problema che l'umanità ha sempre considerato come la più grande tragedia e il più beffardo scherzo della vita.