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Libri di Titolo S editi da Pacini Editore con argomento Pisa Arte
Settecento pisano: pittura e scultura a Pisa nel secolo XVIII - Pacini Editore, 1990 - Arte
Settecento pisano: pittura e scultura a Pisa nel secolo XVIII - Pacini Editore
Storia illustrata della scultura a Pisa. Dall'altomedioevo all'Ottocento. Ediz. a colori Ducci Annamaria Carletti Lorenzo Casini Claudio - Pacini Editore, 2021 - Arte
Il volume intende ripercorrere in maniera svelta e gradevole, ma sulle fondamenta di studi scientifici e specialistici, una delle storie forse più difficili da raccontare, quella cioè di un'arte che ha reso famosa Pisa nel mondo, quella scultura che in tutto l'arco del medioevo grazie al genio, per citarne alcuni, di Biduino, Nicola e Giovanni Pisano, Andrea da Pontedera ed altri, raggiunse apici difficilmente eguagliati. Tuttavia Pisa conobbe uno straordinario sviluppo della scultura anche nei secoli successivi, nel Rinascimento ad esempio, grazie anche alla permanenza in città di Donatello, eppoi di Giambologna, Ammannati, Tribolo.... In età Barocca sarà poi la volta di personaggi come Foggini e le numerose botteghe apuane, fino ad un Ottocento ricco di sorprese e di episodi poco noti. Un volume insomma che costituisce anche un'occasione per ripercorrere una parte significativa della storia pisana.
Sovrani nel giardino d'Europa. Pisa e i Lorena. Catalogo della mostra (Pisa, 10 maggio-20 luglio 2008). Ediz. illustrata Coppini R. P. (Cur.) Tosi A. (Cur.) - Pacini Editore, 2008 - Arte
Il volume è il catalogo della mostra di Pisa (Palazzo Reale, 20 settembre 14 dicembre 2008). La mostra intende ricostruire, alla luce dei più recenti contributi storiografici e di inedite acquisizioni, il clima politico e culturale della città sotto il governo lorenese (1737-1859). Pisa, tra le realtà politiche e culturali più importanti del Granducato di Toscana, dall'avvento dei Lorena sul trono granducale trasse nuovi stimoli per la propria rinascita. In particolare, la città, dove la corte trascorreva tanta parte del periodo invernale, visse un periodo di rinnovato splendore proprio a partire dalla sua consacrazione da parte di Pietro Leopoldo come seconda città del regno. La vita e il gusto della corte, la vasta opera riformatrice di un sovrano illuminato come Pietro Leopoldo, la circolazione dei grandi motivi culturali, i rapporti con le istituzioni e la moderna politica del territorio, sono i temi che raccontano il divenire di una città e di una provincia in un lungo periodo che, attraverso lumi e restaurazioni, si conclude alle soglie dell'Unità con la presa di coscienza di una identità nazionale italiana. In mostra dipinti, sculture, disegni, stampe, arredi, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed estere (circa cento opere provenienti dallo stesso di Palazzo Reale di Pisa, dalla Galleria d'Arte moderna di Palazzo Pitti a Firenze, dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, dal Museo di Palazzo Sternberg di Praga).