Leopardi Libri
Libri di Titolo Leopardi editi da Marsilio pubblicati nella collana Testi E Studi Leopardiani
Leopardi nel 1828. Saggi sui «Canti» Girardi Antonio - Marsilio, 2011 - Testi E Studi Leopardiani
"Leopardi nel 1828" esamina le novità linguistiche e metriche, che fanno dei "Canti "il primo moderno libro di poesia; con quelli così differenti di Pascoli, un punto di ripartenza anche per il nuovo millennio. Nascita e trasformazioni in liriche di età lontane - dalle elegie giovanili alle "sepolcrali", ossia dalle prime alle ultime illusioni d'amore - ne lasciano intravedere l'inedita logica interna, prefigurata dalla canzone libera: la "non forma" leopardiana per eccellenza crea identità ben singolari persino dentro ai dittici come "La quiete" e "Il sabato" (la prima incarnando la vitalità risorgente, il secondo il fervore dell'aspettativa). Il tutto sulla strada intrapresa nell'aprile del 1828 quando, uno dietro l'altro, vedono la luce "Il risorgimento" e "A Silvia".
Leopardi e l'imperfetto nulla Folin Alberto - Marsilio, 2001 - Testi E Studi Leopardiani
"Tutto è nulla" afferma Leopardi nello Zibaldone. Ma lo scetticismo estremo a cui approda il suo pensiero metafisico non si accorda con l'invenzione poetica e Leopardi sembra essere il primo trasgressore di una legge sovrana da lui stesso enunciata: "Il troppo è padre del nulla". Quando il sapere coglie irrevocabilmente la vanità dell'essere, il pensiero non può che irrigidirsi in uno sterile silenzio. Ma la poesia dice quel nulla anche in quanto lo contraddice, in un "barlume di allegrezza" senza il quale, con l'annullamento del tutto, non sarebbe solo il canto a tacere: svanirebbe, assieme la possibilità stessa del dire. Insistendo su aree di senso ricorrenti nel meditare e nel poetare leopardiani, Folin dimostra questo "nulla imperfetto".