M Libri
Libri di Titolo M editi da Pavia University Press pubblicati nella collana Scientifica
More urbico lavatur. Epigrafia termale delle regiones VIII e VII Tomasi Paola - Pavia University Press, 2020 - Scientifica
More urbico lavatur: la clausola pubblicitaria di CIL XI, 721 (da Bononia), che intitola il libro, sintetizza icasticamente i poli concettuali della monografia, ossia il termalismo igienico come veicolo di romanizzazione e inveramento architettonico della stessa nella topografia urbana. In linea più generale, l'opera si inserisce all'interno delle ricerche sulla "Water Culture in Roman Society" e il sottotitolo del libro veicola le coordinate geografiche (regiones VII e VIII) e contenutistiche (epigrafia termale), a partire dalla fonte documentaria utilizzata: le testimonianze epigrafiche. Le cifre caratteristiche della ricerca sono l'approfondimento ecdotico di ogni testimonianza e l'approccio interdisciplinare. Parte fondamentale dell'approfondita analisi di ogni iscrizione è infatti la presenza di apografi ricostruttivi da rilievo digitale (finora mai eseguiti del tutto o con esiti non soddisfacenti), che verifica la verosimiglianza impaginativa delle ipotesi integrative proposte. All'analisi della stratificazione informativa di ogni testimonianza epigrafica segue la ricognizione sullo stato attuale delle conoscenze archeologiche, per contestualizzare l'iscrizione.
Mimesis 1946-2016. Atti delle giornate di studio su Erich Auerbach (Pavia, Collegio Ghislieri, 27-28 aprile 2016) Colombo R. (Cur.) Francucci F. (Cur.) Quinto M. (Cur.) - Pavia University Press, 2018 - Scientifica
Le giornate di studio su Erich Auerbach celebrano il 60° anniversario della pubblicazione di Mimesis. Gli atti raccolgono 8 contributi che affrontano da prospettive diverse un tema particolare, per fornire nuovi spunti di studio su una delle maggiori figure del panorama critico-letterario novecentesco. L'intervento di Maria Luisa Meneghetti affronta problematiche sulla lingua letteraria medievale e dantesca prendendo spunto dal saggio auerbachiano Lingua letteraria e pubblico. Il contributo di Mario Domenichelli propone una riflessione sui metodi impiegati da Auerbach e da Benjamin in relazione alla ricerca etimologica come strumento di conoscenza. La questione della figuralità e la concezione auerbachiana del tempo vengono approfonditi da Pietro Cataldi, mentre Federico Bertoni si interroga sull'eredità del metodo di Auerbach. Le due relazioni successive si soffermano sull'interesse di Auerbach per la letteratura francese: Lorenzo Renzi si concentra sulla linea da Montaigne a Proust; Daniele Giglioli propone un'indagine sulla poesia di Baudelaire. Riccardo Castellana estende la teoria del figurale attraverso Frye e Federico Francucci legge Auerbach attraverso l'opera di Pynchon.