Circo Libri
Libri di Titolo Circo editi da Robin Edizioni
Circobaleno Colaci Enrico - Robin Edizioni, 2021 - Robin&Sons
Un vecchio tendone da circo, con le sue roulotte, diventa la nuova dimora di una famiglia in rovina, che in poco tempo raccoglie intorno a sé un covo di personaggi new age ed emarginati sociali senza punti di riferimento. Quando viene appiccato un incendio in un campo rom poco distante, i primi ad essere interrogati sono proprio i due fratelli del circo: Jacopo, cinico disilluso, e Stefano, santone complottista. Colpevoli o facili capri espiatori? In un Paese in balìa di politici e giornalisti interessati al caso solo a fini propagandistici e mistificatori, nessuno sembra riuscire a prendere posizione di fronte all'ennesima tragedia umana. Una narrazione volutamente alienante, tragicomica e grottesca, volta a scimmiottare i paradossi della nostra Storia moderna, spinge il lettore a porsi un unico, incessante interrogativo: "Qual è la verità?".
Circolare agli amici d'Italia Bakunin Michail Catucci M. (Cur.) - Robin Edizioni, 2013 - I Libri Ritrovati
Per indurre le società operaie italiane a separarsi in modo netto dall'Internazionale e promuovere la loro federazione in accordo con i principi da lui propugnati, Mazzini pensò di indire un Congresso da tenere a Roma nei primi giorni di novembre del 1871. Dettata come risposta alla minaccia rappresentata dal Congresso mazziniano, la Circolare è certamente il miglior pamphlet del rivoluzionario russo. Bakunin sottopone a una critica radicale il pensiero e l'operato di Mazzini, individuando le cause degli insuccessi della azione politica repubblicana, per poi fornire una spregiudicata analisi sociologica dell'Italia e delle sue classi dirigenti, incapaci di vedere, al di là dell'unità politica, la reale divisione del paese in "cinque nazioni" che poco o nulla hanno in comune tra loro. Nella Circolare, scritta di getto nell'esilio di Locarno, l'anarchico Bakunin riesce a dare la migliore sintesi del suo pensiero, toccandone tutti i temi principali: il materialismo e l'ateismo, il federalismo e l'internazionalismo, ma soprattutto l'assoluto rispetto per la libertà, contro ogni tipo di costrizione. Come egli stesso scrive, nell'apparente banalità della conclusione, giustificandosi per l'eccessiva lunghezza della lettera: "Volevo esser breve, ma non ho saputo esserlo. Il soggetto stesso mi ha trascinato. In compenso però avete intiero il mio pensiero."