Deserti Libri
Libri di Titolo Deserti editi da Corbaccio
Deserti Perrotti Carla - Corbaccio, 2022 - Exploits
Il racconto di emozioni irripetibili Carla Perrotti è la prima donna ad aver attraversato con i tuareg il deserto del Ténéré in Niger nel 1991. Tre anni dopo ha completato la traversata in solitaria, a piedi, del Salar de Uyuni in Bolivia e infine nel 2003 ha realizzato il suo sogno: attraversare un deserto per continente. Tutto sempre da sola. Perché un essere umano decide di sfidare il buonsenso e rischiare la vita per attraversare un deserto? Carla Perrotti non vuole dimostrare niente a nessuno, non vuole sfidare la natura ostile, né superare il limite né tantomeno provocare il destino. Per lei il deserto è la quintessenza della Natura e il suo desiderio è quello di entrare in sintonia profonda con essa, diventarne un tutt'uno, trovare un'armonia, appunto, e un equilibrio di cui, apparentemente, i deserti sono privi, con il loro essere estremi in tutto. Le avventure e le sensazioni delicatamente narrate dall'autrice, e che le hanno cambiato la vita, paiono diversissime tra loro, eppure possiedono un filo comune: immergersi nella natura e scoprire che, proprio nel momento in cui ci abbandoniamo a forze superiori, diveniamo davvero padroni di noi stessi, veniamo faccia a faccia con la nostra vera essenza. Il racconto dei viaggi, fisici e spirituali, di Carla Perrotti diventa, così, una fonte di ispirazione per chi cerca nell'avventura e nella natura un ideale di vita.
Deserti Perrotti Carla - Corbaccio, 1998 - Exploits
"Sahara, Salar de Uyuni, Kalahari. Tre esperienze totalmente diverse ma legate da un unico filo conduttore: il bisogno di solitudine in grandi spazi aperti, la necessità di vivere a contatto stretto con la natura nelle sue forme più intense, in poche parole, il Deserto". Perché un essere umano, e in particolare una donna, decide un giorno di sfidare il senso comune e di rischiare la vita per attraversare il deserto? Carla Perrotti non vuole dimostrare niente a nessuno, non vuole sfidare la natura ostile, non vuole provocare il fato. Il deserto per lei, nelle sue varie manifestazioni, rappresenta la Natura e il suo desiderio è quello di entrare in sintonia con essa, divenire tutt'uno, viverne la profonda armonia, quell'armonia di cui, apparentemente, proprio il deserto sembra totalmente privo. Le esperienze che l'autrice narra, sebbene diverse tra loro, hanno un filo comune: comprendere la natura, fondersi con essa.