L Autunno Libri

Libri di Titolo L Autunno editi da Franco Angeli

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788835106067

L'autunno delle civiltà. Carroll Quigley e le origini della World History Chiocchetti Filippo   -  Franco Angeli, 2020  -  Biblioteca Di Storia

Carroll Quigley (1910-1977) occupa nella storia della storiografia un posto non commisurato all'originalità del suo pensiero, che fa di lui una figura di transizione dalla Universal History di impronta toynbiana all'attuale World History. La sua produzione scientifica è caratterizzata da una prospettiva di lungo periodo, che guarda al dispiegarsi delle civiltà sottolineando quanto vi è di comune nei loro modelli di sviluppo. Nella concreta pratica di docente e di ricercatore, Quigley si propose di superare gli steccati disciplinari, per offrire un'interpretazione della storia globale che rendesse ragione della sua straordinaria complessità. Giuristi, economisti e sociologi come Frederic Maitland, Vilfredo Pareto, Joseph A. Schumpeter, Thorstein Veblen sono solo alcuni degli studiosi dalle cui opere egli attinse per rielaborarle creativamente nel proprio sistema. I cinque capitoli in cui il libro è suddiviso prendono in esame altrettanti aspetti del pensiero di Quigley: l'innovativa metodologia di ricerca fondata sull'individuazione di paradigmi generali applicabili a tempi e luoghi diversi; la rilettura del profilo culturale della civiltà occidentale, fondata sul concetto di "inclusive diversity"; il tema delle relazioni internazionali, svolto affiancando la storia militare alla geopolitica; il problema dell'equilibrio tra stato, comunità e individui come strumento analitico con cui rinnovare la tradizionale storia politica; e infine l'intreccio, a livello globale, tra politica, economia e finanza. Il suo racconto della storia globale, dominata dal capitalismo finanziario a cavallo tra Otto e Novecento, apre degli squarci sulla nostra contemporaneità che Quigley ci invita a leggere con le sue feconde categorie interpretative.

€ 27.00
LIBRO   9788891741707

L'autunno del mito. La sinistra italiana e l'Unione Sovietica dal 1956 al 1968 Santi Fedele   -  Franco Angeli, 2016  -  Fondazione Studi Storici Filippo Turati

Gli avvenimenti del 1956 con le traumatiche rivelazioni del rapporto segreto Chruscëv al XX Congresso del Pcus, la rivolta operaia di Poznan' e soprattutto la tragedia della rivoluzione ungherese soffocata nel sangue dai cingolati sovietici, infliggono un colpo duro ma non mortale al mito sovietico imperante in ambedue i maggiori partiti della Sinistra italiana. A distanza di appena un anno da "quel terribile 1956", il mito del Paese del socialismo realizzato rinasce sull'onda delle sensazioni suscitate a livello mondiale dalla riuscita delle prime imprese spaziali sovietiche, assunte dalla propaganda comunista, in Italia come altrove, a prova inconfutabile della superiorità acquisita dall'Urss in campo scientifico, tecnico ma anche militare. Ciò non impedisce che ad inizio degli anni Sessanta nascano e si sviluppino a sinistra miti alternativi: la Cina con la sua Rivoluzione culturale; Cuba con il fascino esotico di un socialismo sui generis; il Vietnam con l'immagine di un piccolo popolo che non si piega allo strapotere militare statunitense. Dopo le grandi speranze suscitate nella Sinistra italiana dalla Primavera di Praga del 1968, sarà l'intervento militare sovietico che mette fine al sogno di un socialismo diverso, ad imprimere una decisa accelerazione alla parabola discendente del mito sovietico destinata a concludersi venti anni dopo con il crollo del Muro di Berlino e la fine del comunismo in Europa.

€ 27.50