Il Grande Libro Dei 4000 Vie Normali E Classiche Libri
Libri di Titolo Il Grande Libro Dei 4000 Vie Normali E Classiche
Il grande libro dei 4000. Vie normali e classiche Romelli Marco Cividini Valentino Cappellari F. (Cur.) - Idea Montagna Edizioni, 2019 - Rock & Ice
All'origine del desiderio di scalare le montagne c'è sempre una certa sensibilità estetica: l'attrazione per la bellezza di queste strutture grandiose, per un ambiente naturale ancora intatto e potenzialmente ostile, per l'armonia del gesto sportivo. Ciascun alpinista, in fatto di montagne, ha le sue preferenze, identificate in funzione di elementi semplici (forma, colore, struttura e geologia) e complessi (situazione geografica, vicende umane). Anche la quota è un fattore rilevante nella determinazione di un obiettivo alpinistico. L'altezza di una montagna, oltre a rappresentare un dato geografico, fornisce informazioni sulle dimensioni della montagna stessa rispetto alle vicine, sulle caratteristiche del paesaggio, sull'impegno fisico che sarà necessario per l'ascensione. Nel contesto di un massiccio o di una catena montuosa, il picco più elevato possiederà probabilmente anche molti di quei primati che attraggono immediatamente lo sguardo: la parete più grande, la cresta più alta, il ghiacciaio più esteso. La natura estrema dell'ambiente d'alta quota, incantevole in una bella giornata di sole e infernale sotto la tempesta, esercita un fascino a cui è difficile sottrarsi dopo averne fatto esperienza. Nella catena alpina l'ambiente d'alta quota si manifesta in genere già verso i 3000 metri. Un numero limitato di cime raggiunge i 4000 metri, tra le quali solo alcune superano i 4500 metri e una singola, il Monte Bianco, sfiora i 5000. Paragonate alla maggior parte delle altre sommità della catena, le cime alpine di 4000 metri assumono quindi proporzioni rilevanti. Malgrado la loro altezza sia, in valore assoluto, la metà di quella dei massimi picchi himalayani, i Quattromila sono i veri e propri "Giganti delle Alpi": montagne maestose, celebri e, soprattutto, ricche di storia.
Il grande libro dei 4000. Vie normali e classiche Romelli Marco Cividini Valentino Cappellari F. (Cur.) - Idea Montagna Edizioni, 2015 - Rock & Ice
Nella catena alpina l'ambiente d'alta quota si manifesta in genere già verso i 3000 metri. Un numero limitato di cime raggiunge i 4000 metri, tra le quali solo alcune superano i 4500 metri e una singola, il Monte Bianco, sfiora i 5000. Paragonate alla maggior parte delle altre sommità della catena, le cime alpine di 4000 metri assumono quindi proporzioni rilevanti. Malgrado la loro altezza sia, in valore assoluto, la metà di quella dei massimi picchi himalayani, i Quattromila sono i veri e propri "Giganti delle Alpi": montagne maestose, celebri e, soprattutto, ricche di storia.
Il grande libro dei 4000. Vie normali e classiche Romelli Marco Cividini Valentino - Idea Montagna Edizioni, 2026 - Rock & Ice
La grande bellezza di questo libro, le relazioni dettagliate alle vie normali e alle classiche di tutti i 4000 delle Alpi, ne hanno decretato il successo, riconosciuto anche in Gran Bretagna, Germania e Francia, dove è stato tradotto e apprezzato. "Il grande libro dei 4000" ritorna con una grafica rinnovata ma soprattutto con gli indispensabili aggiornamenti e le doverose correzioni.