La sfinge rossa - 9788804676805
Un libro
di
Alexandre Dumas
,
Portocala R. (cur.)
edito da
Mondadori
, 2017
Il fumo nero dei cannoni avvolge le mura della Rochelle, mentre la pioggia autunnale batte sui mantelli scarlatti del cardinale.
Nel 1628, il conte di Moret, figlio illegittimo di Enrico IV, si muove tra le insidie di una corte dominata dall'ombra inquietante del cardinale Richelieu.
L’assedio trasforma il campo di battaglia in un labirinto di lealtà incerte dove il passato torna a reclamare giustizia.
Il passato brucia.
Padre Joseph orchestra trame sottili dietro la corrispondenza cifrata del Cardinale, cercando tracce dell'attentato che segnò la fine del sovrano precedente. Luigi XIII osserva ogni mossa dalla sua tenda imperiale, intrappolato tra l'autorità della corona e la necessità di svelare i segreti sepolti tra le mura di Parigi.
Moret prosegue la sua indagine sul regicidio di Enrico IV in un clima di sospetto che corrode ogni salotto nobiliare, trasformando le feste mondane in veri campi di battaglia intellettuali. La pressione sale mentre i tasselli di una congiura antica riemergono dai documenti trafugati nelle stanze private del potere, rendendo ogni parola sussurrata un potenziale verdetto di morte.
Una mano guantata di rosso stringe un sigillo spezzato, sigillando il destino di chi ha osato dubitare della verità regale.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa storica francese del XIX secolo.
✔ Appassionati di ricostruzioni storiografiche con intrecci polizieschi.
Perché è diverso
Il testo fonde la struttura del racconto di cappa e spada con la precisione di un'indagine investigativa retrospettiva focalizzata sul mistero del regicidio. La narrazione sposta il fulcro dai moschettieri verso l'analisi psicologica del potere di Richelieu, esplorando l'assedio della Rochelle non solo come teatro militare ma come specchio delle dinamiche occulte che guidavano la Francia dell'epoca.
Dettagli Bibliografici
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