Cecità. In una città qualunque, di un paese qualunque, un guidatore sta fermo al
semaforo in attesa del verde quando si accorge di perdere la vista. All'inizio
pensa si tratti di un disturbo passeggero, ma non è cosi. Gli viene
diagnosticata una cecità dovuta a una malattia sconosciuta: un "mal bianco"
che avvolge la sua vittima in un candore luminoso, simile a un mare di latte.
Non si tratta di un caso isolato: è l'inizio di un'epidemia che colpisce
progressivamente tutta la città, e l'intero paese. I ciechi, rinchiusi in un
ex manicomio e costretti a vivere nel più totale abbruttimento da chi non è
stato ancora contagiato, "scoprono - come ha scritto Cesare Segre - su se
stessi e in se stessi, la repressione sanguinosa e l'ipocrisia del potere, la
sopraffazione, il ricatto e, peggio, l'indifferenza". Tra la violenza e la
lotta per la sopravvivenza si inserirà la figura di una donna che, con un
gesto d'amore, ridarà speranza all'umanità.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788806193683
ISBN-10
8806193686
Titolo
Cecità
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
315
Genere
Punti Accumulabili