Flatlandia. Storia fantastica a più dimensioni - 9788806223403
Un libro
di
Abbott Edwin A.
edito da
Einaudi
, 2014
Un cerchio perfetto attraversa il piano di Flatlandia, squarciando la geometria piatta dei suoi abitanti con la forza bruta di una prospettiva impossibile.
Un Quadrato vive confinato nell'esistenza bidimensionale, finché l'incontro con una sfera rivela la natura limitata del suo universo, spingendolo verso la scoperta di una realtà tridimensionale.
Le leggi geometriche del mondo piano definiscono ogni interazione sociale, stabilendo ranghi e posizioni in base al numero di lati che segnano il confine di un individuo.
Tutto è piatto.
Una voce sferica penetra il solido isolamento del protagonista, frantumando i pregiudizi sui limiti della percezione e costringendolo a guardare oltre la riga tracciata sul suolo. Questa esplorazione geometrica della quarta dimensione inizia quando il Quadrato, ormai consapevole dello spazio che si estende sopra la sua testa, tenta di trasmettere l'incomprensibile visione ai suoi simili ancorati al piano.
Sostenere l'esistenza di profondità ignote significa sfidare l'ordine costituito, trasformando l'osservatore in un eretico della logica, costretto a scontare l'eresia di aver concepito una prospettiva superiore in un universo bidimensionale di Flatlandia dove ogni spessore è considerato un'aberrazione blasfema punibile con l'imprigionamento perpetuo nelle celle del rigore matematico.
Il prigioniero osserva il vuoto, consapevole che ogni linea tracciata sulla cenere è solo l'ombra di un mondo che il suo popolo si rifiuta di immaginare.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa speculativa del diciannovesimo secolo.
✔ Chi segue la letteratura di intersezione tra scienza e filosofia.
Perché è diverso
Il testo utilizza la geometria come allegoria strutturale per discutere i limiti della percezione umana rispetto alle dimensioni fisiche. La narrazione si distingue per l'uso di un formalismo matematico che si trasforma progressivamente in una critica sociale alla rigidità delle gerarchie intellettuali.
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