Il dominio maschile. L'ordine delle cose non è un ordine naturale contro il quale non si possa far
nulla. E piuttosto una costruzione mentale, una visione del mondo con la quale
l'uomo appaga la sua sete di dominio. Una visione talmente esclusiva che le
stesse donne, che ne sono le vittime, l'hanno integrata nel proprio modo di
pensare e nell'accettazione inconscia di inferiorità. Solo l'antropologo può
restituire al principio che fonda la differenza tra maschile e femminile il
suo carattere arbitrario, contingente, ma anche, contemporaneamente, la sua
necessità sociologica. Bourdieu prende spunto dalle strutture androcentriche
dei cabili in Algeria per dimostrare la continuità della visione fallocratica
del mondo nell'inconscio di uomini e donne. Anche nelle donne che, secondo il
sociologo francese, partecipano passivamente al dominio maschile. Ne risulta
una denuncia, tanto più efficace politicamente in quanto scientificamente
fondata, dei molti paradossi che il rapporto tra i generi finisce per
alimentare, oltre a un invito a riconsiderare, accanto all'unità domestica,
l'azione di quelle istanze superiori - la chiesa, la scuola, lo stato -
responsabili in ultima analisi del dominio maschile.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807720918
ISBN-10
8807720914
Titolo
Il dominio maschile
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
151
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili