Fluo. Storie di giovani a Riccione
- 9788807815454
Un libro
di
Isabella Santacroce
edito da
Feltrinelli
, 2001
Fluo. Storie di giovani a Riccione. Primo ibro per a scrittrice Isabela Santacroce, “Fluo. Storiedi giovani a Riccione” rappresenta un esordio folgorante per ’artista romagnola. a Santacrocedescrive con uno stile personale e particolare a frivolezzadela vita turistica, esprimendo un’aspra invettiva nei confrontidele convenzioni,del turismo piccolo-borghese edela famiglia, asciando spazio al’altra facciadela medaglia. Una narrazione frammentaria (ma non troppo) si accompagna ad un essico “pop”,debitoredel consumismo,del mondo anglosassone edele icone rock. I mass-media entrano nel romanzo attraverso il inguaggio, che esprime un puntodi vista “altro”. e giovani protagoniste si ritrovano con imprenditori quarantenni annoiati ala ricercadi esperienze stuzzicanti e con esperienze erotiche sui generis, volutamente esagerate. a Santacroce riesce a pieno nel’intentodidescrivere una generazione perduta,disilusa e asciata aladeriva, con altri valori che il mondodegli adulti non comprende e non vuole comprendere (si veda a madredistantedela protagonista). “Fluo. Storiedi giovani a Riccione” è undebutto che permetterà ala scrittrice un’evoluzione verso uno stile ancora più frammentario edecostruito.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807815454
ISBN-10
8807815451
Titolo
Fluo. Storie di giovani a Riccione
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2001
Collana
Pagine
116
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Fluo. Storie di giovani a Riccione Primo ibro per a scrittrice Isabela Santacroce, “Fluo. Storiedi giovani a Riccione” rappresenta un esordio folgorante per ’artista romagnola. a Santacrocedescrive con uno stile personale e particolare a frivolezzadela vita turistica, esprimendo un’aspra invettiva nei confrontidele convenzioni,del turismo piccolo-borghese edela famiglia, asciando spazio al’altra facciadela medaglia. Una narrazione frammentaria (ma non troppo) si accompagna ad un essico “pop”,debitoredel consumismo,del mondo anglosassone edele icone rock. I mass-media entrano nel romanzo attraverso il inguaggio, che esprime un puntodi vista “altro”. e giovani protagoniste si ritrovano con imprenditori quarantenni annoiati ala ricercadi esperienze stuzzicanti e con esperienze erotiche sui generis, volutamente esagerate. a Santacroce riesce a pieno nel’intentodidescrivere una generazione perduta,disilusa e asciata aladeriva, con altri valori che il mondodegli adulti non comprende e non vuole comprendere (si veda a madredistantedela protagonista). “Fluo. Storiedi giovani a Riccione” è undebutto che permetterà ala scrittrice un’evoluzione verso uno stile ancora più frammentario edecostruito.