Suite francese - 9788807901485
Un libro
di
Irène Némirovsky
,
Bigliosi C. (cur.)
edito da
Feltrinelli
, 2014
Le ruote dei carri triturano il fango lungo la statale mentre migliaia di profughi abbandonano Parigi sotto il rombo degli aerei.
Nel disordine dell'invasione tedesca, una vedova e sua nuora vivono l'occupazione in un borgo rurale, scontrandosi con una convivenza forzata che sfida le lealtà nazionali.
La strada verso sud si perde in una colonna interminabile di vite che trascinano averi inutili, mentre la nazione si sgretola.
Tutto stava crollando.
Nei vicoli di Bussy, la signora Angellier sorveglia Lucile con una rigidità che soffoca ogni crepa nel decoro domestico, mentre l'arrivo dell'ufficiale Bruno von Frank rompe l'equilibrio dei silenzi. La dimora si trasforma in un teatro di cortesia gelida, dove le divise nemiche si mescolano ai pizzi e alle stoviglie, rendendo labile il confine tra il dovere e il desiderio.
Il loro incontro non è solo un affetto proibito, ma il riflesso di un intero popolo che scivola in un'occupazione in campagna francese capace di annullare le identità nemiche, sostituendo l'odio con una quotidiana, struggente vicinanza che scardina la memoria di un conflitto in atto tra le pareti domestiche.
Il quaderno di appunti resta intatto nel cassetto, custode di un mondo che ha smesso di riconoscersi allo specchio.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa francese del Novecento.
✔ Cultori di testimonianze letterarie sulla seconda guerra mondiale.
Perché è diverso
La struttura segue la forma incompiuta di un poema sinfonico, cristallizzando una narrazione che passa dal respiro corale dell'esodo al dettaglio intimo delle dinamiche domestiche. L'opera possiede una lucidità chirurgica nel descrivere la trasformazione psicologica di una nazione, documentando il collasso sociale attraverso un microcosmo che rifiuta ogni semplificazione eroica.
Dettagli Bibliografici
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