L'isola seguito da «Il ritorno del padre» - 9788822903648
Un libro
di
Giani Stuparich
,
Sandrini G. (cur.)
edito da
Quodlibet
, 2019
Il vecchio capitano punta la prua verso l'orizzonte di Lussino, mentre la salsedine cristallizza le rughe sul suo volto segnato dal declino.
Un trentenne abbandona la quiete montana per scortare il padre morente verso le radici istriane, in un viaggio che intreccia la memoria familiare alle correnti dell'Adriatico.
L'imbarcazione taglia le onde verso l'isola istriana, dove il respiro dell'uomo di mare si fa sempre più corto e rarefatto.
Il ritorno chiama.
Le sponde dell'Adriatico asburgico accolgono il ritorno di un genitore che, tra i vicoli del borgo dalmata, tenta di ricomporre il mosaico di una vita trascorsa a solcare distanze.
Il figlio osserva la trasfigurazione di quel patriarca un tempo burbero, ora ridotto a un simulacro di fragilità che reclama conforto nella geografia della memoria lussiniana, specchio di una Trieste perduta.
In questo esilio volontario verso il passato, le identità si scambiano in un silenzio intriso di malinconia e gratitudine terrena.
Il mare restituisce al vecchio marinaio la luce limpida di un'infanzia che il vento ha custodito intatta nel fondo del golfo.
Per chi è
✔ Lettori di letteratura mitteleuropea del Novecento.
✔ Appassionati di narrativa memorialistica istriana.
Perché è diverso
L'opera ribalta il classico schema del viaggio di formazione concentrandosi sulla fase crepuscolare della vita e sulla complessa eredità emotiva tra generazioni. La prosa alterna la precisione psicologica post-freudiana alla vividezza sensoriale di un paesaggio costiero ormai mutato, rendendo l'isola non solo una destinazione geografica ma una condizione interiore.
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