Scordatevi di essere vivi - 9788833922492
Un libro
di
Enea Fergnani
edito da
Bollati Boringhieri
, 2011
Scordatevi di essere vivi. Il 10 dicembre 1943 l'esistenza dell'avvocato Enea Fergnani, antifascista di
Milano, comincia a precipitare, il precipizio si fermerà solo un giorno di
maggio del 1945, dopo che la gran parte dei suoi compagni di sorte avrà
conosciuto una fine spaventosa. Le stazioni del calvario si chiamano San
Vittore, Fossoli, Mauthausen. In ciascuna, la violenza che spossessa
dell'umano gli imprime una nuova identità numerica: n. 869, n. 152, n. 82354,
l'ultimo dei quali contabilizza la mattanza del lager. Fergnani pubblica la
sua testimonianza di deportato a due anni esatti dall'inizio della vicenda, ed
è tra i primi a mettere in pagina ciò che "farebbe torcere le viscere alle
iene". Mai una volta il vividissimo racconto arretra di fronte all'oltranza
insostenibile, si tratti delle efferatezze degli aguzzini o dell'abiezione a
cui il contagio del male spinge talora le vittime. Anzi la voce narrante si
mantiene ferma nel non chiedere sollievo. "Voglio, se un giorno mi sarà
restituita la libertà, che le ferite siano così profonde da non rimarginarsi
più. Tutte le atrocità nazifasciste debbono lasciare un solco indelebile nella
carne viva". E il prezzo della giustizia, per sé e a nome di tutti i profanati
e gli sterminati. Ma non c'è passo di "Scordatevi di essere vivi" in cui non
pulsi, per antifrasi, la vita nella sua pienezza, disperata, illusa, perfino
allegra, visionaria, e paradossalmente invulnerabile a due passi dal
crematorio. Prefazione di Gherardo Colombo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788833922492
ISBN-10
8833922499
Titolo
Scordatevi di essere vivi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 16.00