Apprendimento e istituzioni educative. Storia, contesti, soggetti
- 9788843060269
Un libro
di
Sorzio P. (cur.)
edito da
Carocci
, 2011
Apprendimento e istituzioni educative. Storia, contesti, soggetti. Dagli organismi più semplici a queli più complessi come noi, ’apprendere un comportamento èdi vitale importanza. Nel nostro caso gli errori possono essere riparati me per gli organismi inferiori un errore equivale ala morte. Il modo più facile per apprendere qualcosa è procedere per tentativi ed errori, concetto chiavedela teoria comportamentista.
Teoria comportamentista: ’apprendimento viene considerato solo nei imitidi osservazionedegli stimoli edele risposte chedeterminavano. Il cervelo è una scatola nera inconoscibile.
L’apprendimentodel inguaggio può essere considerato come una seriedi risposte inguistiche a stimoli ambientali. Ma primadidire una parola bisogna costruirsi ’ideadi ciò che questa rappresenta (se vedo tante volte un gatto e sento a gente chiamare gatto metto in memoria che quelo è un gatto). a mente è poi anche capacedi avorare con insiemidi concetti per formarnedei più generici (es: quadrupedi) ma a spiegazionedi ciò è materiadela ogica.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788843060269
ISBN-10
8843060260
Titolo
Apprendimento e istituzioni educative. Storia, contesti, soggetti
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
253
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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Apprendimento e istituzioni educative. Storia, contesti, soggetti Dagli organismi più semplici a queli più complessi come noi, ’apprendere un comportamento èdi vitale importanza. Nel nostro caso gli errori possono essere riparati me per gli organismi inferiori un errore equivale ala morte. Il modo più facile per apprendere qualcosa è procedere per tentativi ed errori, concetto chiavedela teoria comportamentista. Teoria comportamentista: ’apprendimento viene considerato solo nei imitidi osservazionedegli stimoli edele risposte chedeterminavano. Il cervelo è una scatola nera inconoscibile. L’apprendimentodel inguaggio può essere considerato come una seriedi risposte inguistiche a stimoli ambientali. Ma primadidire una parola bisogna costruirsi ’ideadi ciò che questa rappresenta (se vedo tante volte un gatto e sento a gente chiamare gatto metto in memoria che quelo è un gatto). a mente è poi anche capacedi avorare con insiemidi concetti per formarnedei più generici (es: quadrupedi) ma a spiegazionedi ciò è materiadela ogica.