La coscienza di Zeno. Ediz. integrale - 9788854165472
Un libro
di
Italo Svevo
,
Lunetta M. (cur.)
edito da
Newton Compton Editori
, 2014
Una sigaretta tremante pende dalle labbra di Zeno mentre cerca di giustificare, davanti a un foglio bianco, ogni sua rinuncia passata.
Zeno Cosini ripercorre la propria esistenza attraverso le lenti della psicoanalisi, analizzando le inettitudini quotidiane e i fallimenti che definiscono la sua tormentata condizione borghese.
Il fumo riempie la stanza, offuscando la memoria di un uomo incapace di distinguere tra i sintomi di una salute precaria e la vera natura del suo malessere interiore.
Smettere è un miraggio.
La figura di Zeno si intreccia con l'ombra di Ada Malfenti e il corteggiamento tragicomico messo in atto per sfuggire a una realtà che sente estranea e soffocante, rifugiandosi in una serie infinita di autoinganni razionalizzati con logica ferrea.
Attraverso la lente di questo memoriale della nevrosi triestina, le ipocrisie familiari e i desideri trasgressivi si svelano come l'unica via d'uscita possibile per un protagonista che scivola tra tentativi di riscatto e la costante conferma della propria inadeguatezza sociale, trasformando ogni gesto in un complesso labirinto di dubbi esistenziali che non trovano mai una risoluzione definitiva tra le pagine scritte per il medico.
L'ultima sigaretta resta accesa nel posacenere, testimone immobile di una volontà che si dichiara sempre vinta dal prossimo istante.
Per chi è
✔ Lettori di narrativa psicologica del primo Novecento.
✔ Cultori della letteratura europea d'impronta triestina.
Perché è diverso
La narrazione sovverte la struttura tradizionale attraverso l'uso del memoriale inattendibile, dove il protagonista altera consapevolmente la realtà per autoassolversi. La focalizzazione clinica trasforma la trama in un'indagine introspettiva che rifiuta l'azione esterna a favore di una continua dissezione delle motivazioni profonde dell'animo umano.
Dettagli Bibliografici
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