Talento e potere. Storia delle relazioni fra Galileo e la Chiesa cattolica - 9788855800556
Un libro
di
Beltrán Marí Antonio
edito da
Marco Tropea Editore
, 2011
Talento e potere. Storia delle relazioni fra Galileo e la Chiesa cattolica. Era il 1611 quando Galileo Galilei, a quel tempo matematico e filosofo presso
il granducato di Toscana, partì da Firenze con destinazione Roma. Dopo il
1611, circostanze più gravi avrebbero richiamato Galileo a Roma. Quando a
salire al soglio pontificio fu Maffeo Barberini, le condizioni sembrarono
diventare più propizie per una ripresa dei suoi studi. L'elezione di un papa
"amico" lo indusse a portare a termine il "Dialogo sopra i due massimi sistemi
del mondo". Eppure, il fanatismo religioso e il mutamento degli equilibri
internazionali fecero precipitare gli eventi fino al processo del 1633, dove a
essere sotto accusa era il solo Galileo. Rinchiuso nelle stanze del
Sant'Uffizio, sottoposto a interrogatorio e minacciato di tortura, allo
scienziato pisano non rimase che sottoscrivere un'umiliante abiura. In questo
libro, frutto di venticinque anni di studio, Antonio Beltràn Marì affronta le
più scottanti questioni storiografiche sorte in seno a una secolare tradizione
di ricerca, e, smascherandone punto su punto i tentativi più o meno coscienti
di celare le relative responsabilità storiche e scientifiche, introduce una
nuova, coraggiosa tesi: il pontefice Urbano VIII ottenne la confessione di
Galileo mediante la trappola di un patto extragiudiziale segreto, pianificando
in anticipo un inganno per ottenere i propri scopi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788855800556
ISBN-10
8855800558
Titolo
Talento e potere. Storia delle relazioni fra Galileo e la Chiesa cattolica
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
720
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
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