Diari di Napoli. I manoscritti inediti dei notai. Vol. 3:
1548-1551. Il Principe di Salerno accusato di sodomia
- 9788872976586
Un libro
di
Antonino Castaldo
,
Cuttrera S. (cur.)
edito da
ABE
, 2026
Diari di Napoli. I manoscritti inediti dei notai. Vol. 3: 1548-1551. Il Principe di Salerno accusato di sodomia. È forse questa la prima volta che il testo dell'Historia del Castaldo viene trascritto per intero, sezione dopo sezione, da un testo manoscritto e non a stampa, per essere poi confrontato con le notizie ricavate da altri autori. La miniera di dati in volgare racchiusa nel «De Progressi, et successi nella Città, e Regno di Napoli» (meglio conosciuto come l'Historia) - da noi tradotta o adattata al contesto - ci introduce alla persecuzione del Principe di Salerno. Quest'ultimo era ritenuto dal Viceré Toledo la vera mente della rivolta del 1547 guidata da Tomase Aniello Sorrentino, un personaggio spesso confuso con il «Masaniello» di cento anni dopo.¹ Si tratta di episodi non del tutto noti che, spesso, non sembrano mai essere stati pubblicati in maniera integrale. Per questo motivo abbiamo deciso di editare tutti i contenuti delle Historie, rinvenuti sia in volgare sia in spagnolo, consultando esclusivamente le copie conservate presso la Biblioteca Nazionale di Napoli (BNN) e la Biblioteca Nacional de España a Madrid (BNE), che in genere indichiamo come opera del copista «D».² L'autore, Antonino Castaldo, si cita in prima persona in più di un'occasionale all'interno del testo, che fu poi riscritto con varianti e aggiunte da decine di trascrittori e amatori della storia patria, come egli stesso fece con i suoi predecessori. Tra tutti, come abbiamo visto in altri lavori dei Diari, spicca la testimonianza d'eccezione del cronista coevo Francesco Zazzera (1574-1626), trascritto per volontà dell'artista Domenico Gargiulo, detto «Micco Spataro»,³ il grande paesaggista barocco. Testimone di eruzioni e rivolte, Gargiulo si faceva qui realista contemporaneo, materializzando storie e personaggi della memoria popolare.4 Così i copisti «A» e «B», e specialmente l'Anonimo trascrittore, che appare come l'unico appartenente a un periodo leggermente precedente a tutti gli altri, e quindi più vicino ai fatti; per tale ragione, lo abbiamo inserito nei medesimi volumi dei nostri Diari, risultando anteriore allo stesso Castaldo.5 Prosegue insomma il confronto anno per anno, come di prassi nella nostra collana (a volte mese per mese), su questi diari napoletani e beneventani dell'era moderna, ovvero, le cronache, le storie. Questo nuovo volume, ossia la terza parte che segue la rivolta del 1547, è dedicato agli anni 1548-1551, descritti dal Castaldo e tratti dal terzo libro originale, ricopiato dal copista «D». Questo testo è preceduto da una premessa su quegli anni a nome di Scipione Miccio, un altro cronista contemporaneo ai fatti, a suo tempo trascritta rapidamente da Francesco Palermo, sebbene quest'ultimo sostenga apertamente le ragioni del Viceré e non quelle del Popolo o del Principe. In tal modo offriamo due facce della stessa medaglia, ossia due cronisti più o meno coevi, grazie ai quali il lettore può farsi un'idea più chiara e solida sull'opera del Viceré Toledo. Il quadro che ne emerge è veritiero e ancora più incisivo, grazie al capitolo di confronto tratto dalla Vita del Viceré scritta dal Miccio e trascritta da Palermo (Vita di Don Pietro di Toledo, Marchese di Villafranca, composta da Scipione Miccio, cittadino napolitano, in: Francesco Palermo, Narrazioni e documenti sulla storia del Regno di Napoli: dall'anno 1522 al 1667, pag. XXXVIII). Castaldo è il vero collettore di tutte le storie iniziali dei notai, le Historie, che in seguito si scopriranno essere state iniziate da altri prima di lui. Egli interviene in prima persona nella cronaca in quanto custode di segreti che gli vengono rivelati non solo dalla gente comune, ma anche nel corso del suo lavoro di segretario presso la Vicaria. In quel luogo, infatti, incontra ogni giorno detenuti in attesa di giudizio e ne conosce le storie; Castaldo resterà al suo posto anche dopo la rivolta, essendo l'unico ufficiale ritenu...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788872976586
ISBN-10
8872976588
Titolo
Diari di Napoli. I manoscritti inediti dei notai. Vol. 3: 1548-1551. Il Principe di Salerno accusato di sodomia
Sottotitolo
1548-1551. Il Principe di Salerno accusato di sodomia
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2026
Pagine
102
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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