Ridere rende liberi. Comici nei campi nazisti - 9788874627950
Un libro
di
Antonella Ottai
edito da
Quodlibet
, 2016
Ridere rende liberi. Comici nei campi nazisti. Il libro nasce da una ricerca condotta sulle sorti di alcuni comici ai quali si deve, negli anni Trenta, la grandezza leggendaria del cabaret e dello spettacolo leggero mitteleuropeo, in particolare di quello berlinese. In gran parte ebrei, come ebreo era il colore del loro umorismo, la sorte di questi artisti è segnata inesorabilmente dall'avvento di Hitler al potere. Espulsi dai set e dai palcoscenici sui quali avevano primeggiato, le loro performance si replicano in situazioni sempre più dure: i ghetti, la deportazione, lo sterminio. Sono "stelle di prima grandezza che di grande non hanno più che la stella gialla, cucita ben in evidenza sul loro petto". Il loro personale percorso diventa l'occasione per interrogarsi sui poteri e sulla forza d'urto del riso, per riflettere sul senso del comico nel cuore del dolore quando, a complicarne le dinamiche, interviene la relazione che sussiste fra il carnefice e la vittima e sono gli aguzzini a contendere ai perseguitati "l'ultima risata".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788874627950
ISBN-10
8874627955
Titolo
Ridere rende liberi. Comici nei campi nazisti
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2016
Collana
Pagine
234
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
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